L’AQUILA – “Quando metterò in condizione Iacovone e Fontana di incontrarsi sui piani di ricostruzione? Ma loro sono già incontrati, questo magari era sfuggito a De Matteis”.

Il sindaco Massimo Cialente risponde così alle accuse rivoltegli qualche giorno fa dal vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, che lo aveva accusato di non aver mai fatto incontrare il coordinatore della struttura tecnica di missione, l’architetto Gaetano Fontana , e Daniele Iacovone, l’architetto indicato dal primo cittadino per redigere il piano di ricostruzione.

L’incontro,secondo Cialente, sarebbe avvenuto in una sorta di “stati generali degli urbanisti italiani” organizzato dallo stesso architetto Fontana, che ha invitato insieme a Iacovone anche altri grandi del settore.

“In questo incontro c’è stato un confronto – ha spiegato il sindaco – Non dimentichiamo che sono due grandi dirigenti pubblici, che hanno lavorato insieme nel Lazio, quindi si tratta di persone che si frequentano normalmente. So che si sono sentiti e si sentono normalmente”.

“DE MATTEIS? MI ASPETTO CHE SI CANDIDI A SINDACO”

Cialente non ha risparmiato una frecciatina a De Matteis: “Lo vedo molto presente – ha detto tra il serio e il faceto – mi aspetto che sarà uno dei candidati a sindaco”.

“HO RICEVUTO LETTERA DI GABRIELLI, SIAMO COMMISSARIATI”

Il sindaco Cialente è poi è tornato sul tema del “commissariamento”. “Il problema – ha detto – è capire chi stia gestendo la situazione in questa città.  Questa mattina ho ricevuto una lettera molto pesante da parte di Franco Gabrielli in cui si dà un po’ l’idea che siamo commissariati. Risponderò a questa lettera, e penso di inviarla per conoscenza anche alla Presidenza della Repubblica”. (e.m.)