PESCARA – “È un modo soggettivo di interpretare l’istituzione, ma non sono affatto solidale con il gesto di Cialente”.
Interpellato da AbruzzoWeb, il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, seppur “vicino da un punto di vista umano” al suo collega aquilano, non fa sconti al primo cittadino Massimo Cialente che due giorni fa, esasperato da una ricostruzione bloccata e dalla mancanza di fondi, ha riconsegnato la fascia di sindaco al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e rimosso i tricolori dagli uffici pubblici dell’Aquila.
Un gesto, quello di Cialente, che va “in controtendenza rispetto al ruolo di istituzione” secondo Mascia, che puntualizza: “il sindaco dell’Aquila mi ha criticato perché, a suo avviso, avrei dovuto riconsegnare la fascia anch’io per la vicenda del dragaggio del porto, ma non lo farò, anche se è una vicenda che ha molta rilevanza per la mia città”.
Le istituzioni devono “ragionare, mediare, e dialogare con le altre istituzioni, anche alzando la voce”, ammonisce Mascia secondo il quale il gesto di Cialente non è “affatto apprezzabile da un punto di vista istituzionale”.



