L’AQUILA – “Chiamerò il ministro degli Interni Roberto Maroni per verificare se esista la possibilità, dietro mie dimissioni immediate, la possibilità di andare al voto amministrativo il prossimo 15 maggio”.

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sta valutando seriamente la possibilità di rassegnare le dimissioni e mandare la città capoluogo alle urne con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato.

Alla base della decisione la mancanza del numero legale al momento del voto dell’ordine del giorno relativo alla riorganizzazione delle spa comunali: in aula erano presenti solo 19 consiglieri, insufficienti per l’approvazione del documento.

“Prendo atto – ha detto il sindaco in aula – delle difficoltà di questa maggioranza. Mi sono dato da fare in questi anni per salvare posti di lavoro, per questa città ma non è bastato. A questo punto chiamerò Maroni e invito tutti i consiglieri comunali a fare lo stesso”.

Raggiunto telefonicamente nel primo pomeriggio il primo cittadino si è trincerato dietro un “no comment” confermando la volontà di parlare al più presto con il ministro dell’Interno: “Lo sto cercando” sono le sue uniche parole. (g.a.)