AVEZZANO – Si riparte con la mobilitazione a difesa del tribunale di Avezzano, attualmente in regime di proroga fino al 2018 come tutti quelli minori abruzzesi, e gli avvocati chiamano in causa la politica affinché si assuma le proprie responsabilità.
Lo riporta il quotidiano Il Centro, ricordando che l’ormai ex governo Renzi, con il sottosegretario Federica Chiavaroli, aveva paventato la possibilità di una nuova proroga nel prossimo decreto Milleproroghe.
Ora però, con il nuovo governo Gentiloni bisognerà trovare nuove strategie per evitare un accorpamento con la struttura dell’Aquila, dalla Marsica definito “improponibile” per una serie di parametri e per la mole di lavoro che c’è ad Avezzano.
Per tale motivo prima di Natale, probabilmente la prossima settimana, si terrà un’assemblea con Ordine degli avvocati, mondo della politica, associazioni e cittadini.
“Ho sollecitato un incontro affinché il mondo politico prenda posizione in merito a questa storia – ha chiarito al Centro il presidente dell’Ordine forense, Franco Colucci – La politica deve esporsi e deve essere chiara sul da farsi”.




