AVEZZANO – La sua voce che risuona per l’ultima volta nel piazzale della chiesa sulle note di una canzone, quella cantata da lei nella sua band.

È con il brano “The Tinman” che è stata salutata per l’ultimo viaggio Valeria Guagnozzi, la cantante e chitarrista avezzanese morta a soli 31 anni durante il sonno.

Raccolti nel dolore di una scomparsa incomprensibile e inaspettata, che solo il tempo potrà alleviare, si è celebrata, ieri pomeriggio, nella parrocchia di San Pelino ad Avezzano, la cerimonia tra lacrime e musica, come racconta marsicalive.it.

Nella chiesa gremita da amici e parenti, la madre Antonietta, il padre Giovanni, i fratelli Francesco e Paola.

Un dolore “straziante e incomprensibile quello dei familiari”, secondo il parroco, don Antonio Allegritti, “che soltanto chi ha provato può capire. Proprio come quello di Dio per il suo Figlio. Ma il dolore si prova per il grande amore, perché Valeria era una ragazza che si faceva amare, sempre con il sorriso e di animo buono, profondamente buono”.