MONTESILVANO – Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, intervenendo nella giornata conclusiva dell’assemblea delle regioni d’Europa in corso a Montesilvano (Pescara), ha affermato che “l’Abruzzo, dal punto di vista energetico, ha obiettivi molto ambiziosi”.
“La nostra – ha sottolineato Chiodi – è stata una delle prime regioni ad aderire al ‘Patto dei sindaci’ che consiste nella collaborazione di 90 sindaci di tre province, Pescara, Teramo e Chieti, per attuare il progetto europeo che impegna le città nel perseguimento degli obiettivi comunitari fissati per il 2020 in materia di energia”.
“Si dovrà lavorare – ha aggiunto Chiodi – su tre filoni principali: gli incentivi, lo studio dei metodi che consentano di portare avanti il progetto e l’introduzione di un sistema di reporting”.
Il governatore ha inoltre ricordato che la Regione, nell’ambito del Piano energetico, si è prefissata l’obiettivo di “arrivare, entro il 2015, alla copertura di almeno il 51 per cento dei bisogni con energie rinnovabili”.
Gianni Chiodi ha poi concluso il suo intervento ribadendo che “in Abruzzo, grazie ad una legge regionale, è vietata l’estrazione e la lavorazione di idrocarburi liquidi sia a terra che in mare”.
“Per quanto mi riguarda e finché sarò presidente – ha sottolineato – si parla comunque di idrocarburi liquidi e non gassosi”.
“L’Abruzzo – ha inoltre ricordato un funzionario del ministero dell’Ambiente intervenuto al forum – disporrà di circa sette milioni di euro (tra fondi ministeriali e regionali) per attuare un progetto relativo alle biomasse. Tale iniziativa si concentrerà anche e soprattutto sulla formazione, sulla comunicazione e sull’informazione”.






