L’AQUILA – A Istanbul, in Turchia, nella riunione generale dell’Assemblea delle Regioni d’Europa (Are), che raggruppa oltre 270 Regioni di 33 Paesi, il presidente della Regione Gianni Chiodi  è stato eletto vice presidente dell’istituzione.

Si tratta dell’ennesima carica per il governatore abruzzese, che è anche commissario per la sanità e la ricostruzione. Il nome di Chiodi circolava già da ieri come possibile neo eletto.

Si tratta di un nuovo riconoscimento internazionale dopo che un mese fa il presidente del Consiglio regionale abruzzese, Nazario Pagano, è stato eletto all’unanimità presidente della Conferenza dei presidenti dei Parlamenti regionali europei con poteri legislativi (Calre).

CHIODI: ”NOMINA SEGNO DEL RUOLO EUROPEO DELL’ABRUZZO”

“Questa nomina – ha dichiarato Chiodi – rappresenta un importante riconoscimento per la nostra regione, un’opportunità di rilancio e la dimostrazione del ruolo che l’Abruzzo vanta oggi nello scenario europeo”

“Quale ruolo possono e devono giocare le regioni nell’indirizzare e gestire la ricerca e lo sviluppo, per sostenere la crescita e il benessere regionale?” è il tema della due giorni di lavori a Istanbul.

Il presidente è accompagnato da una delegazione abruzzese formata dal direttore Affari della presidenza, Antonio Sorgi, dalla dirigente regionale Iris Flacco e dal responsabile della Struttura di coordinamento e raccordo del presidente, Giuseppe De Dominicis.

Nell’ottica della politica di riduzione dei costi, Chiodi ha rimarcato la scelta di non aver nominato un dirigente della Regione Abruzzo a Bruxelles che avrebbe avuto un compenso troppo oneroso per la casse regionali, ma ha preferito puntare sulla costruzione di una larga rete di alleanze e di sinergie con le altre regioni e organizzazioni interregionali.

“Il mio impegno personale e le nostre esperienze – ha aggiunto Chiodi – saranno a servizio dell’Are per fortificare la rappresentanza delle regioni nella scena europea e internazionale. Lavorerò per rafforzare la partecipazione dell’Are in Italia e all’estero, ma soprattutto per creare le migliori condizioni per le attività economiche delle regioni italiane con l’impegno a politiche di sviluppo sostenibile”.

CASTIGLIONE: ”LA NOMINA DI CHIODI AUMENTA PRETIGIO ABRUZZO”

L’AQUILA – Il vice presidente della Regione e assessore allo Sviluppo, Alfredo Castiglione, riferendosi alla fresca e prestigiosa nomina del Presidente Gianni Chiodi a vice presidente della Aer, l’Assemblea delle Regioni europee, dichiara che “questo importante riconoscimento è il giusto premio che l’Europa ha inteso dare all’Abruzzo quale partner affidabile che ha, tra i suoi obiettivi, quello di proporsi in maniera non occasionale ma stabile nel tempo nell’ambito dei processi di internazionalizzazione”.

“La carica che Gianni Chiodi andrà a rivestire in qualità di vice presidente dell’Aer – aggiunge Castiglione – si rivelerà straordinariamente importante a livello strategico per la crescita e l’affermazione della Regione Abruzzo nel campo dello sviluppo economico europeo”.

“Di sicuro, ad esempio – spiega il vice presidente della Regione – quando andremo a partecipare ai bandi europei per l’accesso ai finanziamenti, il ruolo chiave di Gianni Chiodi sarà, a mio avviso, determinante nell’ottica della partecipazione di altri partner istituzionali”.

“Inoltre, il peso politico della Regione a livello europeo – ha rimarcato ancora Castiglione – oggi si accresce in modo considerevole e l’Abruzzo comincia davvero a essere un’ identità conosciuta non più per le sue negatività ma per la qualità e la capacità organizzativa e di cooperazione internazionale”.

Infine, secondo il vice presidente della Regione, “le piccole e medie imprese e l’intero comparto economico e industriale regionale potranno orgogliosamente essere rappresentate dal nostro Presidente ai massimi livelli, quale cerniera per l’utilizzo di quei fondi europei compatibili con le nostre specificità e la nostra programmazione”.

PAGANO: ”GRANDE SUCCESSO PER L’ABRUZZO”

L’AQUILA – “La nomina del Governatore dell’Abruzzo Gianni Chiodi a Vice Presidente dell’Assemblea delle regioni europee rappresenta un nuovo significativo successo per la nostra Regione”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano commentando la decisione dell’Assemblea delle regioni che si è tenuta questa mattina ad Istabul .

“In questo modo – ha proseguito Pagano – l’Abruzzo dopo aver ottenuto la Presidenza della Calre (Conferenza dei Presidenti delle Assemblee regionali europee) appena qualche settimana addietro coglie oggi anche questo risultato che rafforza in maniera precisa il ruolo dell’Abruzzo in Europa. A Gianni Chiodi desidero testimoniare, oltre ai sentimenti dell’affettuosa amicizia, anche l’augurio dell’intero Consiglio regionale nella certezza che in questo ruolo prestigioso e autorevole saprà ben rappresentare e difendere gli interessi della nostra comunità regionale”.

GLI ALTRI ELETTI

Oltre a Chiodi, vice presidente, gli eletti sono Michele Sabban, attualmente vice presidente della regione Ille de France, che è stata confermata presidente dell’Are, mentre l’altro vice presidente è l’austriaca Johanna Mikl-Leitner; infine, lo svizzero Urs Wuthrich-Pelloli è il nuovo vice presidente tesoriere.

Gli organi decisionali dell’Assemblea delle Regioni d’Europa sono composti da rappresentanti eletti delle regioni membri, e comprendono infatti: l’assemblea generale, di cui fanno parte tutti i membri, l’ufficio politico con rappresentanti designati dalle regioni membri di ogni paese ed eletti ogni due anni dall’assemblea generale, la presidenza, il presidente, due vice presidenti, il vice presidente tesoriere e i presidenti delle commissioni, eletti ogni due anni dall’assemblea generale.

COSTANTINI, IDV: “CHIODI HA TROPPI INCARICHI, NE LASCI QUALCUNO”

L’AQUILA – Dopo l’elezione del presidente della Regione, Gianni Chiodi, a vice presidente dell’assemblea delle regioni europee piovono i complienti, ma anche qualche critica, come quella del capogruppo Idv all’Emiciclo, Carlo Costantini, che pur riconoscendo il prestigio dell’incarico assegnato al Governatore fa notare come questi sia contemporaneaemnte:

“Presidente della Regione, con un numero impressionante di deleghe che ha deciso di conservare per se, all’atto della costituzione della Giunta. – scrive Costantini – Assessore alla sanità pro tempore, non avendo sino ad oggi sostituito l’Assessore Venturoni, impossibilitato all’esercizio delle funzioni. Assessore all’ambiente ed alla Protezione Civile, non avendo sostituito la dimissionaria Daniela Stati. Commissario alla sanità e, dunque, gestore unico dei destini di oltre l’80% del bilancio della Regione. Commissario alla ricostruzione, non avendo seguito l’esempio del Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente che, pure essendo solo primo cittadino, ha ritenuto di poter svolgere al meglio una sola funzione. Da oggi e’ anche Vice Presidente dell’assemblea delle Regioni europee. Per questo nuovo incarico esprimo tutto il mio apprezzamento”.

“Vorrei, però, poterlo apprezzare anche per aver maturato la consapevolezza che la conservazione di un cumulo così impressionante di responsabilità danneggia irrimediabilmente la nostra Regione e ritarda qualsiasi suo processo di ripresa e di sviluppo”.

“Ormai non è più un problema di capacità (che peraltro personalmente ritengo tutte ancora da verificare).

“È un problema ‘oggettivo’: la pervicace volontà di conservare per se tutti questi compiti danneggia o comunque ritarda iniziative che, se poste in capo a più persone, potrebbero colmare quei ritardi che ormai quotidianamente gli contestano tutte le categorie sociali”.

“Ora che ha anche l’incarico di pice presidente dell’Assemblea delle Regioni, cominci a lasciarne qualcuno dei tanti che già ricopriva”.