TERAMO – “Questo sindaco non me (la, ndr) racconta giusta”.
Alle frecciate del primo cittadino di Giulianova, Francesco Mastromauro, il governatore, Gianni Chiodi, risponde a cannonate sulla sua pagina della rete sociale di Facebook.
“Quando ero sindaco – scrive Chiodi – non mi sono mai permesso di ‘convocare’ un presidente di regione senza prima averlo contattato personalmente per eventualmente concordare una data compatibile con i suoi impegni”.
“La scorrettezza istituzionale – conclude, rispondendo alle accuse – è tutta del sindaco e la sua finta indignazione puzza di zolfo”.






