CHIETI – L’opposizione di centrosinistra al comune di Chieti critica la gestione del Teatro Marrucino.
Il consigliere Luigi Febo ha denunciato, nel corso di una conferenza stampa, la mancanza di un atto di nomina ufficiale del direttore artistico della stagione di prosa nonostante il nome già appaia sui cartelloni.
Manca inoltre un impegno di spesa. Quanto ai debiti del Marrucino, è intervenuto l’ex sindaco Francesco Ricci.
“Il sindaco Di Primio – afferma Febo – continua a propinare la favola metropolitana dei debiti accumulati dalla passata amministrazione. Carte alla mano, risulta invece che a giugno scorso il piano di liquidazione da noi predisposto e’ stato quasi completamente risolto. Resta un contenzioso di circa il 10 per cento in quanto tutti i dipendenti sono stati pagati e quasi la totalità dei fornitori hanno accettato il piano di liquidazione”.
Per il consigliere comunale e segretario cittadino del Pd, Enrico Pagano, “oggi non è più opinabile che il centrodestra dica che ci sono debiti perché in base alle carte del piano di liquidazione il Teatro non ha i debiti che gli vengono imputati. Di Stefano aveva assicurato il funzionamento di tutto quello che c’era prima, ora invece i lavoratori non ci sono più e il teatro non fa più produzione mentre per la prosa, la gestione dell’Atam non è stata approvata dalla Giunta comunale”.
Iacobitti ha quindi accusato il centro destra di non avere alcun progetto sulla cultura e sul teatro.






