CHIETI – Dopo la proposta di riconversione industriale dello stabilimento della Golden Lady, il capogruppo del Partito democratico Camillo D’amico, ha scritto al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, fromalizzando alcune richieste.
“Monitorare ed approfondire ogni offerta imprenditoriale – si legge nella nota – cercare di riaprire un tavolo di confronto con la regione per chiedere il riconoscimento di area di crisi, verificare di approfittare della presenza della turbogas per avere energia elettrica a più basso costo, pianificare azioni ed interventi per migliorare logistica e viabilità di collegamento anche approfittando delle prime risorse ristorate al territorio per le roialty della turbogas.
“A tutto questo – prosegue – è necessario che l’ente recuperi autorevolmente la regìa della vertenza in corso assecondando l’ottimo lavoro sin qui svolto dalle organizzazioni sindacali”.
“La serietà e concretezza dell’azione – conclude D’Amico – di assoluto concerto con le parti sociali e datoriali, drenerà qualsiasi facile azione di strumentalizzazione politica qualcuno possa sognare di fare a proprio vantaggio evitando che si seminino facili illusioni. Se queste condizioni ci saranno il Pd e l’intero centro – sinistra presente in consiglio provinciale daranno il proprio convinto e fattivo contributo”.





