CHIETI – “Siamo certi che il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo saprà chiarire la sua posizione come si è detto subito disponibile a fare, non appena venuto a conoscenza dell’indagine. Siamo certi che chi conduce le indagini lo farà, andando a fondo ai fatti e ai ruoli che possono essere ben ricostruiti e accertati”.

Così, in una nota a firma del sindaco di Chieti Diego Ferrara e la maggioranza, in merito all’inchiesta sul cimitero di Francavilla al Mare, che vede tra gli indagati proprio Luigi Febo, presidente del consiglio comunale di Chieti, coinvolto solo per la sua attività professionale di direttore dei lavori per l’ampliamento dell’area.

“Conosciamo Febo personalmente e politicamente e ci auguriamo che sulla sua posizione venga fatta luce al più presto, perché non ci siano riflessi né sul fronte professionale – riprendono – né su quello politico, come qualcuno sta cercando sgradevolmente di fare a mezzo stampa, emettendo giudizi senza essere organo giudicante e provando a scrivere sentenze senza conoscere i fatti di cui si parla, ma soprattutto senza avere né il ruolo adatto, né la posizione opportuna per farlo”.

“Da parte nostra la fiducia resta. In Consiglio ci aspettano lavori e procedimenti importanti per Chieti e siamo pronti ad andare avanti. La sua Presidenza non è in discussione, viene da una lunga storia amministrativa, oltre che politica e fino a oggi è stata di garanzia e plurale, come dovrebbe esserlo per chi rappresenta la città in uno dei peggiori momenti della storia amministrativa teatina”, conclude la nota.