CHIETI – Ancora una rivoluzione nel traffico automobilistico a Chieti dopo che la notte scorsa, a seguito di un ulteriore assestamento, si è parzialmente riaperta la voragine che si era verificata lo scorso 26 febbraio in via Asinio Herio, una strada centrale e trafficata.

Al termine di una riunione presieduta dal sindaco Umberto Di Primio, alla quale hanno preso parte fra gli altri l’assessore al traffico e alla viabilità Mario Colantonio, il comandante della Polizia Municipale, Donatella Di Giovanni e il direttore di esercizio della società ‘La Panoramica’ Franco Chiacchiaretta, è stata emessa un’ordinanza in base alla quale dalle 15 di oggi e fino al 5 maggio prossimo il traffico veicolare su Herio sarà regolamentato con un senso unico di marcia Chieti Scalo-Chieti alta nella direzione via Madonna degli Angeli-largo Cavallerizza per tutte le auto private e gli autobus delle linee di trasporto pubblico urbano della società ‘La Panoramica’, mentre non potranno transitare gli autobus della altre ditte di trasporto.

Il traffico delle autovetture provenienti da largo Cavallerizza sarà deviato verso via dei Vezii con sbocco in via Spaventa e nel tratto transitabile di via Herio.

Dal 6 maggio, invece, in via Herio sarà in vigore il senso unico alternato, regolato da un impianto semaforico mobile, per gli autobus di tutte le linee de ‘La Panoramica’ mentre vigerà il senso unico di marcia Chieti Scalo-Chieti alta, direzione via Madonna degli Angeli-largo Cavallerizza, per le auto private di massa a pieno carico non superiore a 35 quintali.

I mezzi privati provenienti da largo Cavallerizza dovranno svoltare verso via dei Vezii. Intanto dopo le verifiche tecniche effettuate già alle prime ore del mattino alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, si è deciso di livellare il manto stradale caricando la cavità che si è creata con materiale di maggiore consistenza rispetto a quello usato in precedenza.

”In tarda mattinata – ha detto Di Primio – mi è stata confermata dalla Presidenza della Giunta Regionale – Servizio di Protezione Civile, l’erogazione di un contributo a favore del Comune di Chieti di 100mila euro per le indagini e gli eventuali lavori di mitigazione del dissesto idrogeologico della collina teatina”