CHIETI – Replica senza mezzi termini il vice presidente della Provincia di Chieti e assessore alla viabilità, Antonio Tavani, al capogruppo del Partito democratico in consiglio provinciale Camillo D’Amico sul problema dello sfalcio delle erbe non ancora programmato.

“Il buon Camillo D’Amico – dice infatti Tavani – con il suo atteggiamento da finto-tonto fa di tutto per convincere i cittadini dell’inutilità delle Province e dei consiglieri provinciali, specie se il dibattito poggia su considerazioni non solo discutibili ma oggi ampiamente dimostratesi false”.

“La Provincia di Chieti, anche e soprattutto per la sventatezza di una finanza allegra che ha caratterizzato la gestione D’Amico, – continua il vice presidente – non è nelle condizioni finanziarie, strutturali e soprattutto normative da poter assumere interinali o forze diverse da quelle oggi in servizio.”

“Taglieremo l’erba nell’unico modo possibile – fa sapere Tavani – dalla legge e dalle risorse di un bilancio che ad oggi non è ancora predisposto: mettendo i nostri al lavoro e chiedendo loro impegno e sacrificio, come nell’esecuzione del Piano neve 2012; e appaltando alle imprese esterne tratti dove i nostri mezzi e i nostri uomini non potranno arrivare; chiedendo infine l’utilizzo dei lavoratori socialmente utili ai quali speriamo di trovare il modo per integrare l’indennità”.