CHIETI – Lavori in ritardo a Chieti Scalo, ma solo per materiali che non sono ancora arrivati. È quanto fa sapere l’assessore comunale ai lavori pubblici Mario Colantonio, che cita i casi delle mini aree verdi e quello della delegazione comunale.
In entrambi i casi i ritardi, dice l’assessore, saranno recuperabili. Nel corso della prossima settimana i residenti di Chieti Scalo potranno già vedere le mini-aree verdi che l’amministrazione comunale sta facendo realizzare tra via Amiterno e via Sulmona e in via Pescara.
Sebbene, infatti, i lavori non saranno ancora completati, già si potranno ammirare i risultati degli interventi voluti dal Comune per abbellire la parte bassa della città.
“Siamo nel pieno rispetto delle tempistiche – assicura al riguardo l’assessore Mario Colantonio – e se i cantieri non hanno avuto evidenti evoluzioni lo si deve esclusivamente a un ritardo di fornitura del materiale alla ditta esecutrice”.
Per quanto riguarda la ristrutturazione della delegazione comunale di piazza Carafa il ritardo è dovuto al mancato approvvigionamento del materiale tecnologico. Il ritardo potrà essere comunque recuperato per finire in tempo per giugno, quando i lavori dovranno essere riconsegnati.
A piazza Carafa c’è anche l’edificio ex Omni che il Comune, fa sapere Colantonio, ha richiesto alla Asl che lo ha in uso e in gestione, per essere inserito in un piano di riqualificazione al vaglio della Regione.
Pochi passi più in là, alla stazione ferroviaria, si è invece ancora in attesa dell’attivazione dell’impianto di pubblica illuminazione nel nuovo parcheggio che fiancheggia l’edificio della stazione. La richiesta è stata inoltrata ma non è stata ancora attivata la fornitura di energia elettrica da parte dell’ente erogatore.
Sono stati, invece, appaltati i lavori relativi all’estensione e miglioramento della pubblica illuminazione ed è in corso la contrattualizzazione degli stessi con l’impresa affidataria. Grazie a tale progettazione, numerose vie di Chieti Scalo saranno interessate da interventi.
Infine, è in fase di collaudo il nuovo serbatoio di approvvigionamento idrico di Madonna della Vittoria e ho avuto ampia rassicurazione che l’impianto entrerà in funzione entro l’estate.





