CHIETI – Per la terza volta consecutiva la Tirreno Adriatico fa tappa a Chieti. L’evento sportivo è stato presentato questa mattina in Comune dall’organizzatore Maurizio Formichetti alla presenza del sindaco di Chieti Umberto Di Primio, del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, del presidente della fondazione Carichieti Mario Di Nisio, e dei principali sponsor che hanno sostenuto la manifestazione.
La tappa teatina è la numero quattro del tracciato della gara ciclistica internazionale. Si parte alle 9.30 da Amelia, in provincia di Terni, e, dopo aver attraversato la provincia reatina, quella aquilana e quella pescarese si entra nel territorio della provincia teatina.
L’arrivo è previsto a Chieti, nel cuore della città, intorno alle 16.30, in corso Marrucino. Il quartiere-tappa sarà allestito a palazzo de Majo, messo a disposizione della fondazione Carichieti, come al solito fondamentale per l’organizzazione dell’evento.
Lungo i 252 chilometri da percorrere sono previsti due traguardi speciali, il primo all’Aquila, in centro, il secondo a Bucchianico (Chieti) in località borgo San Nicola.
Tre sono invece i gran premi della montagna: il primo sulla statale 17 a Sella di Corno, a 990 metri, in provincia di Rieti ai confini con la provincia aquilana, il secondo a Passolanciano sulla ex statale 614, a 1.310 metri, e il terzo a Chieti in via Salomone a soli 300 metri ma dopo una ripida salita.
Il gran premio della montagna di Passolanciano, però, potrebbe venire eliminato all’ultimo momento a causa delle condizioni climatiche che potrebbero non essere favorevoli. Lo stesso problema, ha fatto sapere Formichetti, c’è anche per l’arrivo a Prati di Tivo per la successiva tappa teramana.
Ai nastri di partenza ci saranno tutti i campioni delle due ruote, con la sola eccezione di Alberto Contador, fermato dalle note vicende di doping.
Con la Bmc ci sarà il vincitore della Tirreno Adriatico dell’anno scorso Cadel Evans, con l’Acqua e sapone il campione di casa Danilo Di Luca, oltre a Stefano Garzelli e Carlos Alberto Betancur, con la Farnese-Selle Italia Flippo Pozzato e Osca Gatto, con la Katusha Joaquin Rodriguez e Oscar Freire, con la Liguigas Vincenzo Nibali, con l’Omega-Quick Step l’altro abruzzese Dario Cataldo, con la Radioshak Fabian Cancellara, con il Team Sky Mark Cavendish e con la Lampre-Isd Michele Scarponi, già vincitore delle ultime due tappe teatine della Tirreno Adriatico.
E proprio Scarponi appare come il candidato ideale alla vittoria, anche perché, se dovesse vincere per la terza volta a Chieti, per lui è previsto anche un riconoscimento ufficiale da parte dell’amministrazione comunale.
La città di Chieti si prepara ad accogliere la corsa con una serie di eventi collaterali, tra cui spicca il concorso canoro che vedrà la finale proprio nel giorno dell’arrivo di tappa, sabato 10, alle ore 21 al Supercinema, con un concerto gratuito. L’iniziativa è nata da Enzo Di Nisio della Caffé Mokambo uno dei tanti sponsor privati che hanno sostenuto l’evento sportivo.
Qualche problema ci sarà ovviamente per la viabilità con i divieti di sosta in centro che partiranno dal pomeriggio di venerdì sino alla sera del sabato e i divieti di transito, dalle ore 14.30 alle 17 di sabato, nelle strade attraversate dal percorso di gara, ovvero via dei Frentani, via dei Peligni, via dei Marsi, via Tricalle, via Salomone, via Arniense e corso Marrucino.






