CHIETI – Tre giorni per aiutare le imprese abruzzesi ad essere competitive sui mercati esteri, a rinsaldare i legami con i paesi del Mediterraneo, in una sinergia tra pubblico e privato che vedrà la presenza di numerose personalità, a cominciare dal sottosegretario alla Difesa Gianluigi Magri che questa mattina ha aperto la settima edizione del meeting Grandi progetti nel Mediterraneo.

“Abbiamo dato il premio dei due mondi al sottosegretario alla Difesa – ha spiegato l’organizzatore del meeting, Domenico Merlino – perché, come abbiamo scritto nella motivazione del premio, ha saputo coniugare con eleganza e maestria diversi e strategici settori importanti per la crescita del nostro Paese nell’ottica di una pace duratura”.

La tre giorni è stata dedicata all’internazionalizzazione delle imprese, per quanto riguarda il primo giorno, al lancio della Consulta dei giovani del Mediterraneo (primo punto di aggregazione a livello giovanile che riunisce tutti i paesi del Mediterraneo) cui è dedicata la giornata di domani, e, infine, il terzo e ultimo giorno è dedicato a progetti che riguardano il sociale e la comunicazione.

La giornata di oggi, dopo la premiazione di Magri, è entrata nel vivo con la sottoscrizione di due accordi con la Bosnia Erzegovina. Il primo riguarda il memorandum tra le Regione Abruzzo e quella dell’Erzegovina-Neretva, una sorta di patto bilaterale tra le due regioni che ha rafforzato i rapporti di collaborazione tra i due territori. Il secondo riguarda l’accordo tra l’aeroporto d’Abruzzo e quello di Mostar.

La Regione Abruzzo è stata rappresentata dal vice presidente Alfredo Castiglione, per la Slovenia era presente il ministro Boris Antolic che ha parlato dei piani di sviluppo del paese centrati su industria, sostenibilità e turismo. All’assessore Castiglione le autorità cittadine di Mostar hanno dato in dono anche un targa con la rappresentazione del nuovo ponte di Mostar, ricostruito dopo la guerra e simbolo di rinascita della città. 

Particolarmente interessante per gli imprenditori abruzzesi è stata la parte in cui il ministro ha illustrato gli incentivi economici per le aziende che intendono investire nelle zone più depresse del paese.

Nel pomeriggio sono state, invece, le reti d’impresa al centro del dibattito particolarmente caldeggiate dall’assessore Castiglione che ha dimostrato sempre di credere molto in questo strumento, anche per essere competitivi sui mercati esteri.

“L’incontro – ha spiegato l’assessore della Provincia di Pescara e sindaco di San Valentino (Pescara) Angelo D’Ottavio – è servito a lanciare il bando regionale sulle reti d’impresa che ha specifiche misure per promuovere l’internazionalizzazione delle aziende”.

All’incontro erano presenti anche i rappresentanti della rete d’impresa del Porto di Ortona (Chieti), la seconda rete d’impresa costituita in Abruzzo e tra le più grandi quanto a numero delle imprese partecipanti.

L’assessore al turismo della Provincia di Chieti Remo Di Martino ha sfruttato l’occasione per illustrare agli ospiti del meeting le offerte dei due porti della provincia teatina, Ortona e Vasto (Chieti). Da tempo, infatti, Di Martino ha avviato trattative per collegare uno dei due porti con Ploce, in Croazia, che a breve, attraverso un nuovo collegamento autostradale verrà collegata direttamente a Budapest.

“L’Abruzzo in questo modo – ha detto Di Martino – diventerà la porta dei Balcani. Attualmente c’è solo Ancona che collega a Spalato, il traghetto per Ploce, dunque, potrebbe avere un grosso mercato, sia in termini commerciali per il trasferimento delle merci, che in termini turistici, anche di turismo religioso. Basti pensare che da Ancona ogni settimana partono circa mille pellegrini diretti a Medjugoire. Ma devono sbarcare a Spalato e poi fare altri 320 chilometri, andata e ritorno, per scendere verso Ploce e poi arrivare a Medjugoire. Partendo da Ortona o da Vasto si potrebbe tagliare parecchia strada”.

L’assessore e sindaco D’Ottavio ha invece sfruttato l’occasione del meeting per sottoscrivere l’accordo con la Regione Neretva, l’Agenzia di sviluppo croata e i comuni del distretto del benessere, 14 comuni del pescarese, tra cui San Valentino, a cavallo tra ma Maiella, il Morrone e il fiume Pescara cui la regione croata ha chiesto di condividere la propria esperienza e i propri modelli di sviluppo territoriale. (ar.ia.)