CHIETI – I fondi Fas potranno essere usati anche per acquistare le aree del tracciato ferroviario dismesso sul quale si vuole realizzare una pista ciclo-pedonale. La notizia è stata data nell’incontro di ieri pomeriggio in Provincia a Chieti dall’assessore regionale Mauro Febbo, invitato dal presidente dell’ente, Enrico Di Giuseppantonio, che ha riunito tutti gli amministratori comunali interessati al progetto.
Oltre all’assessore regionale e al presidente della Provincia erano presenti, infatti, il sindaco di Torino di Sangro, Domenicantonio Pace, quello di Fossacesia, Fausto Stante, insieme all’assessore all’ambiente di Fossacesia, Andrea Natale, il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, l’assessore ai lavori pubblici di Francavilla al Mare, Mario Giangiacomo, il sindaco di Rocca San Giovanni, Giovanni Di Rito, il sindaco di San Vito, Rocco Catenaro, il commissario prefettizio del Comune di San Salvo, Luciano Conti, e il presidente della commissione urbanistica provinciale, Carla Di Biase. Mancava soltanto un’esponente dell’amministrazione comunale di Ortona.
“All’inizio – ha spiegato l’assessore regionale Febbo – pensavamo che non fosse possibile utilizzare i Fas per acquistare le aree delle ferrovie e invece adesso abbiamo scoperto che possiamo utilizzare questi fondi che a breve saranno disponibili per il territorio”.
La Provincia di Chieti, lo scorso 4 agosto, ha firmato un protocollo d’intesa con le ferrovie che sancisce il comodato d’uso della aree dismesse per arrivare all’acquisto al costo di 7 milioni e mezzo.
Fu un grosso risultato da parte dell’ente presieduto da Di Giuseppantonio, visto che all’inizio si era parlato di cifre altissime dell’ordine di diverse decine di migliaia di euro. Ciò nonostante, come è noto, la Provincia non ha a disposizione nelle proprie casse fondi per perfezionare l’atto d’acquisto, perciò la notizia di poter utilizzare i Fas rappresenta davvero la svolta per rendere reale un progetto che è stato pensato come volano di sviluppo turistico ed economico non solo per la zona costiera ma per tutto il territorio della provincia teatina.
Si tratta di un progetto che nasce da lontano e sul quale c’è sempre stata la più ampia condivisione anche a livello politico. L’ex tracciato ferroviario che scorre parallelo alla costa verrà utilizzato per realizzarvi una pista ciclo pedonale e intorno ad essa si sta pensando a un progetto complessivo che valorizzi a fini turistici anche le aree limitrofe, comprese quelle in cui sorgevano le vecchie stazioni ferroviarie.
“Si tratta di un progetto turistico di ampio respiro – ha sottolineato Di Giuseppantonio – che rilancerà lo sviluppo in provincia. Metteremo sul mercato un progetto come quello della Via Verde in grado di attrarre investimenti e turisti. Si pensi che secondo uno studio condotto dalla Provincia in collaborazione con Comuni e associazioni di categoria si è visto che solo nell’immediato il progetto sarà in grado di offrire un migliaio di nuovi posti di lavoro, cifra che lieviterà negli anni successivi”.
“Occorre, dunque, muoversi per pianificare al meglio questa opportunità. Ecco perché abbiamo convocato i rappresentanti dei Comuni e abbiamo dato loro la scadenza del 30 aprile perché presentino progetti in cui dicano cosa vogliono realizzare nelle aree attigue a quelle della pista ciclopedonale”.
Nel mese di aprile la Provincia ha anche un altro importante appuntamento con le Ferrovie per rivedere l’accordo con cui viene concesso il comodato d’uso delle aree dismesse. L’accordo, infatti, presenta più di un problema, soprattutto nella parte relativa agli oneri assegnati agli enti locali. (ar.ia.)






