CHIETI – “È vero che nelle casse comunali ci sono pochi soldi ma quello che manca all’amministrazione guidata da Umberto Di Primio è la fantasia, ovvero la capacità di tirar fuori un’idea vincente anche in una situazione di difficoltà economica”.

Riassumiamo con questa frase del segretario di circolo del Partito democratico, Pierluigi Barone, il succo della conferenza stampa del Pd di questa mattina alla presenza, oltre che di Barone, anche del consigliere comunale Alessandro Marzoli e di Luca Caratelli, membro del circolo Pd di Chieti alta.

I tre sono partiti dal cartellone degli eventi natalizi che hanno definito povero di iniziative e ancora peggiore di quello dell’anno scorso, quando l’amministrazione, da poco insediatasi, poteva annunciare miglioramenti per il futuro.

Due i problemi su tutti: il presepe vivente organizzato con la metà dei fondi degli anni precedenti, nonostante a settembre si fossero annunciati addirittura soldi e pubblicità in più, e l’assenza di manifestazioni per la notte di Capodanno, quando, anche con poche migliaia di euro, si poteva organizzare qualcosa puntando sulle risorse cittadine.

Barone si chiede, inoltre, “come mai alcune manifestazioni presenti nella delibera approvata in Giunta il 6 dicembre sulle manifestazioni natalizie, con tanto di importo economico, siano poi spariti dai volantini promozionali e non siano state più realizzate”. L’esempio fatto in conferenza stampa è quello dei fuochi pirotecnici e lanterne da lanciare in cielo che si doveva svolgere a piazza Vico e che poi è sparito.

Il consigliere Marzoli ha ricordato di aver preparato sulla questione una interrogazione a inizio dicembre, “che però giace ancora dimenticata nei cassetti del presidente del Consiglio comunale, Marcello Michetti”, e anche che lui stesso aveva richiesto una commissione consiliare ad hoc alla quale non si sono presentati né il sindaco, che ha mantenuto per sé la delega alla Cultura, né l’assessore al Turismo, né il dirigente di settore, mentre il presidente della Commissione, Luigi Milozzi, ha dichiarato di non sapere nulla dell’argomento.

“Lo stesso calendario degli eventi natalizi è arrivato in ritardo – ha concluso Caratelli – è questa non è una questione di soldi ma solo del non saper amministrare”. (ar.ia.)