CHIETI – Nuovo look per la toponomastica di uno dei quartieri più antichi di Chieti, la Civitella.

Trentaquattro nuove targhe toponomastiche, realizzate con materiali di pregio sono state affisse nello ieri storico rione, dove, tra le altre cose, si trovano l’omonimo parco archeologico e il teatro romano. 

Si tratta di un progetto portato a termine da Comune e Rotary al fine di migliorare l’estetica del quartiere e onorare i personaggi storici cui sono intitolate le vie. Di loro, infatti, si può sapere ora nome, cognome, data di nascita, di morte e anche professione. Non capiterà più, per esempio, che la strada che circonda proprio il parco archeologico e il teatro romano si chiami via “Generale Pianell” e nient’altro.

Si potrà anche sapere che Gennaro Ravizza, cui è intitolata un’altra strada, è stato giudice e storico, che Silvio e Bertrando Spaventa sono stati un filosofo e un patriota e che Filippo Rega è stato un glittico, ovvero incisore di pietre dure e metalli, e anche dei più importanti avendo inciso per re e regine di tutta Europa ed essendo stato nominato cavaliere della Legion d’onore. 

L’iniziativa è stata presentata dal sindaco Umberto Di Primio, dal presidente del Rotary club di Chieti, Francesco Bascietto, e dai membri del Rotary Aurelio Bigi e Raffaele Di Felice, quest’ultimo in veste anche di presidente della commissione urbanistica comunale.

Le targhe in pietra carsica, supportate da staffe realizzate in maniera artigianale, hanno certamente ridato una veste di pregio alla cartellonistica del quartiere, anche se i residenti continuano a chiedere una maggiore cura da parte della Sovrintendenza degli spazi del parco archeologico della Civitella, che appaiono da troppo tempo abbandonati a se stessi e, in particolar modo di notte, diventano meta di sbandati e drogati. (ar.ia.)