CHIETI – Nasce anche alla Provincia di Chieti il gruppo del Nuovo centrodestra.
Ne fanno parte i due consiglieri ex Popolo della libertà Carla Di Biase, di Chieti, e Nicola D’Alterio, di Torino Di Sangro.
A presentare ufficialmente la nuova formazione è stato il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che si attesta sempre più come punto riferimento locale del partito.
Grazie alla sua iniziativa, infatti, il Ncd è diventato il partito di maggioranza relativa in Consiglio comunale e si appresta ad accogliere nuove adesioni.
In Provincia, infatti, sono previste altre entrate che saranno ufficializzate a breve. A stare alle prime indiscrezioni, ci sarebbero altri consiglieri provinciali in procinto di aderire al gruppo e anche un assessore.
Bocche cucite sui nomi, anche se, per quanto riguarda l’esecutivo del presidente Enrico Di Giuseppantonio, il nome più gettonato che circola è quello dell’assessore all’edilizia scolastica Donatello Di Prinzio.
Nel frattempo anche a Chieti città sono sorti due nuovi circoli cittadini del partito, che si avvale di membri per la maggior parte giovani, tra cui i consiglieri comunali Stefano Rispoli, Diego Costantini e l’assessore Roberto Melideo, tutti presenti in conferenza stampa al fianco del sindaco.
“Nel partito ci sono tanti giovani – conferma Di Primio – questo mi fa piacere, ma noi non vogliamo il rinnovamento anagrafico quanto piuttosto quello delle idee e del modo di fare politica. Basta con i vecchi metodi, le chiacchiere e le promesse che non si possono mantenere”.
Il primo cittadino conferma che il partito sta lavorando alla formazione di liste in vista delle prossime elezioni regionali. “A sostegno di Gianni Chiodi”, assicura Di Primio, anche se, aggiunge, “questa amministrazione regionale avrebbe potuto fare di più in diversi settori”.
Riguardo agli ex colleghi di partito, Di Primio si esprime cercando di non esasperare la distanza politica: “Qui non c’è nessun traditore – dice – né noi possiamo essere considerati tali, né loro. Perché il Pdl si è sciolto e ognuno si è sentito libero di fare le proprie scelte politiche”.
La Di Biase (che oltre ad essere consigliere provinciale è anche consigliere comunale), però, ha detto chiaramente di non volere più “un partito verticistico” e di voler tornare a fare politica “con spirito diverso, così come da tempo ci chiedono i nostri elettori. È per questo che abbiamo deciso di fare una scelta coraggiosa che certo non corrisponde a calcoli o logiche opportuniste e personalistiche”.




