CHIETI – Parte anche a Chieti la mobilitazione per i referendum per il ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e per l’abrogazione dell’articolo 8 della legge 136/2011 “Berlusconi-Sacconi”, con cui si consente alle aziende di derogare ai contratti nazionali ed anche alle leggi, rendendo i lavoratori più ricattabili e isolati senza alcuna forza contrattuale.
Si è costituito, infatti, un comitato cittadino che si impegna non solo a raccogliere le firme necessarie per il referendum ma anche a svolgere una azione di informazione e di aggregazione per denunciare quella che viene definita come “la deriva reazionaria di questo Governo che colpisce tutele e diritti nel mondo del lavoro, nella scuola, nella sanità, nel sociale in nome e per conto del libero mercato e del profitto”.
Chi volesse firmare può farlo sabato 13 ottobre, dalle ore 10 alle 13 presso i locali del Mercato coperto di via Ortona, a Chieti Scalo, e dalle ore 17 alle 20 in largo Martiri della Libertà, nel centro storico cittadino.





