CHIETI – “Il signor Bruno Di Paolo nell’ultima conferenza stampa citando la mia persona ha affermato che sarei stato trombato dal mio “mentore” Umberto Di Primio, il quale, oltre a non ritenermi affidabile come nuovo vice sindaco, vorrebbe addirittura togliermi la presidenza del Consiglio comunale promessa ad altri per far quadrare i conti in maggioranza. Tali affermazioni sono palesemente fasulle, come le ultime azioni politiche del signor Di Paolo”.

Le parole sono del presidente del Consiglio comunale teatino Marcello Michetti, il primo a rispondere all’ex vice sindaco che lo ha chiamato in causa insieme a una decina di consiglieri di maggioranza i quali sarebbero stati tutti “bocciati” dal sindaco nelle aspettative di diventare il prossimo vice sindaco, incarico assegnato al dirigente della Provincia Maria Rita Febbo, come anticipato da AbruzzoWeb.

“Nella mia vita – continua Michetti – ho avuto un solo mentore: mio padre, fonte inesauribile di onestà, moralità e dignità. Non ho mai ambito alla poltrona di vice sindaco poiché ho avuto l’onore di essere eletto presidente del Consiglio comunale, seconda carica istituzionale del Comune di Chieti. La carica di presidente del Consiglio può essere revocata solo dall’Assise civica a maggioranza assoluta dei suoi componenti”.

“Il mio impegno politico, il mio percorso umano e professionale, – conclude Michetti – non sono mai stati merci di scambio per ottenere consensi e prebende. Il signor Di Paolo se ne faccia una ragione e sulla mia persona taccia per sempre”.