CHIETI – Dopo l’ennesimo attacco di Futuro e libertà alla maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Umberto Di Primio, arriva la replica firmata dall’assessore comunale al bilancio Roberto Melideo (Popolo delle liibertà), che, per la verità non era stato chiamato in campo dagli ex amici di coalizione di Fli.
“La forza dei fatti – scrive Melideo in una nota – ci spinge a rispondere alle sterili ed inesatte dichiarazioni rilasciate a ruota libera e molto superficialmente dal consigliere Alessandro Carbone. Sin dall’insediamento l’amministrazione del sindaco Di Primio sta con grande laboriosità e spirito di abnegazione, pur in un momento straordinariamente sfavorevole determinato dalla crisi congiunturale nazionale, rilanciando il tessuto economico-produttivo teatino”.
A Carbone che parlava di fallimento soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo della città a livello economico e commerciale Melideo replica dicendo che “il piano di analisi ed interventi politico-amministrativi prodotti ed in fase di attuazione interviene a favore dello sviluppo delle attività commerciali e delle attività industriali”.
“Nel primo caso – spiega l’assessore al bilancio – stiamo ponendo rimedio a passate miopi visioni nella politica amministrativa cittadina che hanno determinato condizioni tali per cui negli ultimi anni pullulasse la creazione di centri commerciali nelle zone limitrofe e si crasse una vera e propria migrazione del consumatore verso tali più facili lidi”.
“A ciò – specifica l’assessore – abbiamo risposto con provvedimenti d’impatto immediato come la riduzione della tassa occupazione suolo pubblico a favore delle attività commerciali e ricreative. In più, da quest’anno, incentiveremo ulteriormente l’apertura di nuove attività commerciali e di intrattenimento con l’individuazione di una “no tax area” dove sarà appunto prevista l’esenzione, dalle imposte locali, per le attività insistenti”.
“Allo stesso tempo crediamo – continuna Melideo – che Chieti debba puntare sulla cultura e turismo come un veicolo peculiare di sviluppo economico”. A questo proposito l’assessore cita diverse manifestazioni ed evneti culturali, dall’attività del Marrucino al presepe vivente; dal Maggio Teatino alla la Settimana Mozartiana; da Chietinstrada Buskers Festival agli Eventi Scalini fino agli appuntamenti del Natale a Chieti.
Sul fronte infrastrutturale ed urbanistico l’attenzione alle attività commerciali passa per la realizzazione di nuovi parcheggi gratuiti creati per permettere una più facile fruizione delle attività esercenti nel centro storico e soprattutto a piazzale Marconi.
Melideo parla anche dei grandi progetti come i project-financing che faranno nascere una casa dello studente nella ex caserma Pierantoni e una nell’edificio dell’Istituto SS. Rosario con le ricadute commerciali che comporta un centro storico vissuto giornalmente dagli universitari. A ciò si aggiunge un ulteriore studentato ed una struttura ricettiva e di soggiorno previsti nell’edificio dell’istituto Maddalena.
Oltre a questo c’è il progetto del “People Mover” per collegare in maniera veloce la parte alta e quella bassa della città.
“Dal lato delle attività industriali – riprende l’assessore – ci siamo trovati di fronte a decisioni di chiusura di stabilimenti già precedentemente definite ed accordate su cui nonostante tutto, il sindaco Di Primio sta intervenendo in prima persona coinvolgendo, tra l’altro, tutte le autorità di governo cittadine. L’obiettivo è concretizzare la sostituzione delle attività in chiusura con nuovi insediamenti industriali che debbano riassorbire, in primis, i lavoratori uscenti rimasti inoccupati oltre che nuove unità”.
“Abbiamo voluto dimostrare la nostra solidarietà ai lavoratori in questione – aggiunge Melideo – attraverso atti amministrativi immediati e concreti come il differimento del pagamento tasse per servizi erogati a favore delle famiglie in difficoltà economica”.
Alla luce di tutto questo, “Carbone capisca che le dichiarazioni avventate, al contrario dei fatti concretizzati dall’amministrazione Di Primio, lasciano il tempo che trovano e non sono utili al bene della città di Chieti e della sua comunità”.
“Carbone ricordi – conclude l’assessore – che è stato eletto nelle file del Pdl e quindi da elettori ispirati tra l’altro dai valori della concretezza, dell’operosità e del bene comune. Venendo meno a tutto ciò ha assunto un atteggiamento di polemica negatività che non giova a nessun cittadino; ma solo alla sua visibilità”.





