CHIETI – Una nuova farmacia comunale al centro commerciale Megalò di Chieti scalo. L’idea è del gruppo consiliare dell’Unione di centro che sull’argomento ha già depositato un ordine del giorno in consiglio comunale che ha già trovato il plauso sia da parte dell’azienda multiservizi “Chieti soidale” che gestisce le farmacie comunali sia del delegato allo scalo Domenico Di Fabrizio.
“Abbiamo pensato alle opportunità offerte dall’art. 11 del DL n°1/2012, previsto dal Governo come forma di liberalizzazione per rimediare ad una rigidità e staticità del settore farmaceutico – spiega il capogruppo Udc Alessandro Giardinelli – che permette l’apertura di farmacie in luoghi particolari quali stazioni ferroviarie, aeroporti civili a traffico internazionale, stazioni marittime e nelle aree di servizio autostradali ad alta intensità di traffico servite da servizi alberghieri o di ristorazione, centri commerciali e nelle grandi strutture di vendita con superficie superiore a 10.000 metri quadrati”.
Tale scelta riteniamo, per Giardinelli porterà diversi vantaggi per la comunità cittadina, “favorendo l’inserimento di nuovi professionisti e personale addetto – spiega – ed aumentando la concorrenza con il conseguente abbassamento dei prezzi a vantaggio dei cittadini”.
“Inoltre – dice il capogruppo Udc – l’apertura di un nuova farmacia comunale permetterà alla società municipalizzata “Chieti Solidale”, che gestisce già tre farmacie comunali, ed ha un fatturato proveniente da esse di circa 4.500.000 euro, di avere ulteriori risorse da mettere a disposizione per i servizi sociali della nostra città”.
L’Udc ha anche presentato un secondo ordine del giorno al fine di trasformare la farmacia comunale sita al Tricalle da farmacia rurale a farmacia urbana, permettendo così a questa farmacia di partecipare ai turni di servizio notturno e festivo (oggi ciò non accade) al fine di assicurare un adeguato servizio farmaceutico per un bacino di utenza come quello del quartiere Tricalle, che rappresenta ormai per numero di abitanti una vera realtà cittadina.



