CHIETI – Nuovi aggiornamenti sull’aggressione ai danni di un tifoso del Pescara avvenuta in pieno centro a Chieti nel giorno del Venerdì santo.
Da quanto appreso da AbruzzoWeb, il tifoso del Delfino è un uomo di 66 anni e non un ragazzo, come emerso in un primo momento, ed era in compagnia della moglie, di un’amica e del figlio di quest’ultima.
Alla fine della processione, l’uomo passeggiava verso la Trinità ed è stato insultato da un gruppo di ragazzi che hanno notato uno stemma del Pescara sul suo pantalone.
Nonostante l’indifferenza del pescarese, gli animi si sono accesi, sono volati insulti e l’uomo è stato costretto a rifugiarsi con la moglie e gli amici all’interno di una nota pizzeria del centro.
Non c’è stata nessuna violenza fisica ma l’amica dell’uomo è stata portata al pronto soccorso per stato di ansia.
L’intervento delle forze dell’ordine ha, poi, riportato la calma. Sempre da quanto appreso, l’uomo non presenterà denuncia.






