ORTONA – Nell’ambito delle attività rivolte alla diversabilità e in particolare agli utenti del centro diurno, è stata inaugurata, questa mattina, una serra in zona Fontegrande a Ortona (Chieti).
La struttura nasce dal progetto “Adottiamo una serra” con l’intento di favorire attività di formazione e orientamento lavorativo per persone svantaggiate, superando, attraverso l’impegno e la professionalità delle tante risorse umane messe in campo, l’impostazione classica del centro aggregativo che offre unicamente attività ordinarie.
“Una giornata importante per la nostra comunità – ha sottolineato il sindaco, Nicola Fratino – perché oggi inauguriamo un ulteriore servizio a favore dei diversamente abili, a dimostrazione dell’attenzione e dell’impegno che quest’amministrazione da sempre ha verso le categorie più svantaggiate. Un ringraziamento particolare va ai genitori e parenti degli utenti del centro diurno che hanno collaborato per la realizzazione di questa bellissima serra”.
La serra è stata realizzata nel cortile retrostante la scuola media inferiore di Fontegrande, una piccola struttura con sistemi automatizzati di irrigazione e di climatizzazione che permette di coltivare prodotti orticoli e floreali da immettere direttamente nel mercato locale.
Il contesto “protetto” avvicina la persona disabile alle piante e ai cicli naturali di crescita, è un ambiente in cui la concretezza del fare e dell’accudire risultano funzionali anche al benessere individuale.
Inoltre la serra permette di ridurre l’isolamento sociale dei ragazzi, offrendo opportunità di crescita anche alla cultura della solidarietà, educando la comunità a lavorare insieme a persone speciali, perché essi non si sentano soli.
A supporto dell’impegno lavorativo dei giovani che saranno ospiti della serra possono collaborare anche volontari, che saranno opportunamente selezionati e preparati al fin di acquisire conoscenze sufficienti a garantire un approccio adeguato.
“Si modifica così il concetto del centro diurno – precisa l’assessore alle politiche sociali, Leo Castiglione – come ultima possibilità di un percorso educativo, il progetto e quindi la serra diventano invece il luogo privilegiato per investire sulla persona e sulle sue potenzialità, per apprezzare il diversamente abile come individuo, con inclinazioni e capacità, preparandolo verso possibili opportunità lavorative. A breve il centro diurno sarà trasferito dalla zona Foro proprio nei locali adiacenti alla serra, così da creare un contesto più ampio e soprattutto più fruibile”.
I progetto della serra è partito in via sperimentale anche nell’ambito del “Progetto Orientamento”, finalizzato alla prevenzione della dispersione scolastica, con una programmazione di due giornate a settimana dedicate ai ragazzi della scuola media inferiore “D.Pugliesi” di Ortona.





