CHIETI – La distribuzione di manifesti e di segnalibro che ricordino ai datori di lavoro e ai dipendenti le buone prassi da seguire per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro con un convegno finale previsto a febbraio.

Confartigianato, in collaborazione con l’Inail di Chieti, lancia la seconda fase dell’innovativo progetto “InComunic@zione, Informazione e Comunicazione per lavorare in sicurezza” che ha coinvolto cento imprese artigiane dislocate sul territorio provinciale.

Il progetto, pensato per promuovere e migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro, ha interessato aziende artigiane operanti nei settori merceologici dei servizi alla persona, del manifatturiero, degli autotrasporti e dell’edilizia. La lente di ingrandimento di Confartigianato e Inail è stata puntata in particolare su imprese artigiane con un massimo di cinque dipendenti destinatarie di un questionario somministrato in azienda.

I questionari, una volta compilati, sono stati attentamente analizzati da un’equipe di esperti che ha steso una relazione che sarà oggetto del convegno conclusivo di febbraio. Ebbene dalle risposte fornite dagli artigiani vengono fuori dati piuttosto preoccupanti.

Nelle aziende artigiane censite, infatti, sono emerse difficoltà nella stesura del Documento valutazione rischio (Dvr) imposto dalla legge ed è stata accertata una bassa percezione dell’importanza del concetto di sicurezza. Al contrario fondamentale nella provincia di Chieti alla luce dell’ultimo rapporto fornito dall’Inail sugli infortuni nei luoghi di lavoro.

Nel 2009 in provincia di Chieti sono stati registrati ben 6709 infortuni sul lavoro. L’Inail, con a capo il direttore provinciale Marisa D’Amario, vuole voltare pagina e per centrare l’obiettivo si è avvalsa delle conoscenze dirette di Confartigianato.

“Lo sforzo profuso da Confartigianato- spiega Daniele Giangiulli, direttore provinciale Confartigianato Chieti- è sempre massimo per formare le imprese e affiancarle nella ricerca della sicurezza piena nei luoghi di lavoro applicando quanto prevede il D.Lgs. 81 del 2008”