CHIETI – Complice la bella domenica di sole o la novità di un percorso mutato, quest’anno incentrato sulla Civitella e gli altri siti archeologici, il presepe vivente teatino ha fatto registrare un boom di presenze.

L’associazione Teate Nostra, che storicamente organizza l’evento, tira le somme e parla di circa 30 mila spettatori giunti sul colle per prendere parte alla 18ª edizione di uno dei presepi più ricchi di storia d’Abruzzo.

Si pensi che dopo la prima ora dall’avvio dell’evento si erano registrati circa 8 mila visitatori.

Tra la folla anche l’arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, che non ha voluto far mancare con la sua presenza il sostegno alla rievocazione natalizia.

In tantissimi hanno approfittato del collegamento gratuito, attraverso un bus navetta che partiva ogni venti minuti, tra la parte bassa e quella alta della città. L’ampio parcheggio del Palatricalle, da dove partiva il bus, è stato infatti sempre pieno.

Sembra abbia avuto successo anche il percorso per disabili, pensato dagli organizzatori dell’associazione Teate Nostra proprio per chi viaggia in carrozzella.

Qualche polemica si è registrata, invece, a proposito dei 20 mila euro spesi per la manifestazione. C’è chi infatti ha chiesto a cosa servissero i soldi se si trattava di una manifestazione gestita su base assolutamente volontaria. (ar.ia.)