CHIETI – Il Comune di Chieti cerca terreni sui quali far istallare pannelli fotovoltaici. L’iniziativa è del settore Politiche Ambientali che da ieri ha pubblicato sul sito dell’amministrazione un avviso pubblico per il reperimento delle aree.
“Così sarà possibile creare un data base – ha detto nel corso di una conferenza stampa l’assessore alle Politiche sociali e ambientali, Emilia De Matteo – e, successivamente, si potraà procedere a emanare un avviso per le società interessate a istallare pannelli fotovoltaici”.
La cifra che ogni società dovrà pagare per ogni metro quadro non potrà essere inferiore a 3.500 euro e chi offrirà di più otterrà maggiore punteggio, ha spiegato il dirigente del Settore, Giuseppe La Rovere.
È questa una delle tante iniziative messe in campo dall’assessorato della De Matteo che, nel frattempo, ha portato a compimento i punti indicati nel Piano Operativo 2010, definito nella due giorni di Fara San Martino.
Innanzitutto il report di valutazione sul Piano di Zona che ha evidenziato aspetti positivi e criticità in previsione di un nuovo Piano che tenga presenti le necessità del territorio. Quanto alle politiche ambientali, c’è stata la riconferma della certificazione ISO 14001 mentre sono state attivate le procedure per l’ottenimento delle certificazioni Ecolabel, Emas e Osas. Sono state inoltre implementate le procedure per l’istallazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici scolastici e comunali.
Il Comune di Chieti, come ente capofila, ha inoltre aderito al progetto Bike Sharing, promosso dal Ministero dell’Ambiente. Si tratta di un progetto per l’utilizzo di un percorso stradale che si snoda tra ambiente e cultura finalizzato alla riduzione delle emessioni climalteranti.
Le biciclette, a energia solare, a Chieti saranno utilizzate su un percorso che si snoda da Madonna delle Piane risalendo sul vecchio tracciato filoviario per arrivare al piazzale S.Anna.
Tra le iniziative in campo ambientale, quella relativo all’acquisto da parte del Comune di due centraline (una mobile l’altra fissa) per il rilevamento dell’inquinamento dell’aria. Sono state inoltre incentivate le attività per l’identificazione di discariche abusive ed è stata apportata una variazione di 334mila euro per interventi finalizzati alla normalizzazione dell’area inquinata di Chieti scalo.






