La data (14-15-16 agosto) e lo scenario (il suggestivo centro storico di Chieti) sono quelli di sempre, ma l’edizione 2010 di Chietistrada Buskers Festival, ormai un “must” imperdibile per gli appassionati (150.000 presenze lo scorso anno), si annuncia all’insegna di interessanti novità.

 I paesi rappresentati nella rassegna abruzzese, saranno numerosi come non mai, ben 14: Giappone, Australia, Usa, Iran, Brasile, Cile, Argentina, India, Kenya, Scozia, Francia, Bielorussia, Germania e Italia, naturalmente, per un totale di oltre 100 artisti. Converrà a Chieti il meglio che oggi esprime l’arte di strada nei cinque continenti: acrobati, funamboli, musicisti, giocolieri, danzatori, clowns, mimi, attori; gruppi folk, funky jazz, blues, hip hop e perfino “zampognari rock” (i famosi Celtica-Pipes Rock, due “zampognari” scozzesi e quattro rockers di varia nazionalità). Dalla vicina Puglia arriveranno gli Skaddìa, con la loro “pizzica”, dal lontano Giappone il famoso Senmaru porterà il tradizionale “Edo-Daikagura”, suggestiva giocoleria tra lirismo e virtuosismo, dall’India le musiche e le danze tradizionali dei Milon Mela, dalla Germania i catastrofici “pompieri” dei Bangditos.

Uno degli slarghi più caratteristici di Chieti, nel cuore medioevale della città (piazza Malta, la tradizionale “piazza della verdura”), diventerà per tre sere una “Plaza de Tango”, con tanto di “musicalizadores” (dj del tango) che faranno ballare i tangueri che s’annunciano da tutta Italia. 

E dalle 24 in poi, in Piazza Rocchetti, inizia la Buskernight, per coloro che amano tirar tardi facendo buona musica e nuove amicizie.