CHIETI – Si è affacciata al balcone del suo appartamento in via Montello 1 in località San Martino, a Chieti Scalo, ha imbracciato il fucile del marito morto e ha sparato due volte al figlio del nuovo proprietario dell’appartamento dal quale questa mattina doveva essere sfrattata.

Il ferito è un giovane di 27 anni di Castel di Sangro (L’Aquila), Alessandro Turco, ricoverato in prognosi risevata all’ospedale di Chieti, pur non essendo in pericolo di vita, visto che la pallottola non avrebbe leso organi vitali.

Per la signora Aquilina Vernamonti, settantaduenne teatina, si è trattato di un gesto sicuramente dettato dalla disperazione dovuta a un rapido declino economico della famiglia. Le cose erano iniziate ad andare male già quando aveva dovuto chiudere il ristorante San Martino di cui era proprietaria e che si trova proprio sotto l’appartamento.

La famiglia, insomma, da tempo non se la passava più bene, come raccontano in molti a San Martino, anche per quanto riguarda a situazione del figlio di lei, Maurizio Cellini, che abita nell’appartamento di fronte a quello della madre e che questa mattina, quando la Vernamonti ha sparato, era insieme al nuovo proprietario e all’ufficiale giudiziario.

Con loro stava parlando sulle modalità dello sfratto, che, però, sembrava essere operazione accerttata, tanto è vero che non è stato neanche richiesto l’invio della forza pubblica. 

Sul posto sono arrivati subito polizia e carabinieri e la donna, pare in condizioni di salute non ottimali, è stata portata in questura.

A VUOTO UN SECONDO COLPO DI FUCILE

Ha sparato per due volte, la seconda a distanza ravvicinata, la donna di 72 anni di Chieti che questa mattina non ha esitato a imbracciare il fucile da caccia del marito defunto quando presso la sua abitazione si sono presentati l’ufficiale giudiziario e il figlio della nuova proprietaria dell’immobile, acquistato a un’asta giudiziaria, per sfrattarla da casa.

La donna, Aquilina Vernamonti, arrestata dalla squadra Mobile della questura di Chieti per tentato omicidio nei confronti di Alessandro Turco, 27 anni, figlio della nuova proprietaria, è stata condotta nel carcere di Chieti.

Il fatto è accaduto verso le 9 in via Montello, zona San Martino di Chieti.

Secondo quanto ricostruito dalla polziia, dopo aver esploso un primo colpo, che ha raggiunto Turco alla spalla, la donna ha continuato a minacciarlo esplodendo un altro colpo che, però, non è andato a segno.

Turco è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Chieti ma non corre pericolo di morte.

L’appartamento, l’arma, le munizioni e altri oggetti pertinenti al reato sono stati sequestrati.