CHIETI – Stato di agitazione del personale dei Musei Archeologici di Chieti.
Lo annunciano in una nota congiunta Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Pa e Rsu. Motivo dell’azione di protesta è il mancato pagamento degli emolumenti accessori dal gennaio scorso, anche per la non attivazione del cedolino unico, e la carenza del personale dei musei archeologici che, secondo i sindacati, “ne mette a rischio il funzionamento”.
I sindacati annunciano che se lo stato di agitazione non dovesse portare alla soluzione dei problemi sul tappeto, entro il mese di giugno saranno adottate altre iniziative, fino allo sciopero a oltranza.





