CHIETI – Dimissioni in massa dalla commissione se i vertici dell’azienda sanitaria locale continuano a non presentarsi e dunque a rendere inutile il lavoro della commissione.

È quanto hanno deciso di fare i membri della quarta commissione permanente del Comune di Chieti che si occupa di “Servizi sociali, sanitari, pubblica istruzione e politiche giovanili”, al termine della seduta odierna della commissione.

Lo fa sapere il consigliere comunale del Popolo della libertà Maurizio Costa, presidente di commissione, che attacca nuovamente la Asl per la “latitanza continua ed ingiustificata”.

“La Asl di Chieti – dichiara Costa – da oltre quattro mesi non sente il dovere di rispondere alle pur numerose richieste provenienti da questa commissione in merito ai tanti disservizi dell’attuale ospedale clinicizzato di Colle dell’Ara”.

La commissione, dunque, è in situazione di stallo, condizione, dicono i suoi membri, “ormai non più tollerabile”. Pertanto, i commissari oggi presenti alla riunione Liberato Aceto, Achille Cavallo, Riccardo Di Gregorio, Giovanni Di Paolo, Renato Di Salvatore, Franco Di Pasquale e Bassam El Zohbi hanno espresso al presidente Costa la loro volontà di dimissioni se entro e non oltre dieci giorni dalla data odierna la Asl di Chieti non darà risposte immediate alle nostre legittime richieste.

E se la Asl dovesse continuare a fare spallucce, “le nostre eventuali dimissioni – avverte Costa – saranno, ovviamente, solo la prima di una serie di azioni che condurremo nei confronti dei vertici della Asl di Chieti qualora questo atteggiamento ostruzionistico dovesse protrarsi ulteriormente”.