CHIETI – 20 film in cartellone dal 4 all’8 novembre prossimi al Supercinema di Chieti, a prezzi più che popolari (4 euro a pellicola, 3 euro ridotto, 12 l’abbonamento e 10 il ridotto). Torna infatti il “Chieti Film Festival Scrittura e Immagine”, giunto quest’anno alla sua ventitreesima edizione. 

A presentare il cartellone sono stati il patron Edoardo Tiboni, e gli organizzatori Giampiero Consoli e Martina Corongiu. La conferenza stampa è stata ospitata nella sede della Fondazione Carichieti, che collabora alla realizzazione dell’evento insieme al Ministero per i beni e le attività culturali, all’Amministrazione comunale di Chieti e, ovviamente, alla Fondazione di Edoardo Tiboni per la cultura in Abruzzo.  

Coniugando ottimismo e determinazione, Tiboni ha detto di voler superare le tante difficoltà e di andare avanti con i propri progetti culturali, confortato dalla grande partecipazione di pubblico. “Nella scorsa edizione – ha detto – al Supercinema abbiamo avuto punte di mille spettatori a serata. Ed è questo che ci dà fiducia e ci spinge ad andare avanti”.

Il festival è suddiviso in tre diverse sezioni. La prima si intitola “Scrittura e immagine” ed è dedicata all’elemento caratteristico del festival, ovvero l’attenzione alla trasposizione cinematografica di oepre letterarie, poi c’è la sezione “Orizzonti” e quella degli “Omaggi”.

Gli omaggi di quest’anno sono tutti al femminile. Il primo è dedicato ad Anna Magnani e, attraverso di lei, anche al regista Mario Monicelli, scomparso da quattro anni. Ad aprire il festival teatino (lunedì 4 alle ore 16) sarà infatti la commedia amara “Risate di gioia” di Monicelli, con la Magnani, Totò e Ben Gazzara. L’altro omaggio è per Edit Piaf, la cui vita verrà ripercorsa nella pellicola di Olivier Dahan, “La vie en rose” (giovedì 7 alle ore 17).

Tanti i personaggi femminili che spiccano nelle storie in visione. Dalla cinquantottenne Gloria, che si sente ancora giovane nonostante l’andare dell’età, nel film di Sebastian Leo (lunedì 4 alle ore 22), alla quindicenne Adele, protagonista del film che ha vinto l’ultimo Cannes “La vita di Adele” (mercoledì 6 alle ore 21.45) di Abdellatif Kechiche.

Uno spaccato di vita femminile del nostro tempo è anche quello che viene fuori dal film “L’amore è imperfetto” (martedì 5 alle ore 20) di Francesca Muci, che sarà in sala per presentare la sua opera in cui affronta il tema della sessualità in maniera garbata ma esplicita.

Altro ospite di questa edizione è l’attore Alessandro Siani, presente al festival sia con “Benvenuti al Nord” (venerdì 8 alle ore 10) di Luca Miniero che con la sua opera prima “Il principe abusivo” (venerdì 8 ore 18) che chiuderà il festival. Siani sarà presente al Supercinema per tutta la giornata di venerdì, incontrando anche gli studenti delle scuole teatine.

 In conferenza stampa Tiboni ha annunciato una novità per il prossimo anno: “Vogliamo riprendere il Premio dedicato allo sceneggiatore teatino Anton Giulio Majano. Il Premio è stato portato avanti dal Comune per alcuni anni e poi non se n’è fatto più nulla. Noi pensiamo che sia un vero peccato e, dunque, l’anno prossimo vorremmo ripristinare l’evento. Per ora è ancora un sogno. Ma noi, di solito, i sogni li realizziamo”. (ar.ia.)