CHIETI – “Massima attenzione alle sorti del 123° Reggimento Chieti e della caserma Berardi che lo ospita”.
È quanto ha detto ieri al sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, e al senatore Fabrizio Di Stefano il sottosegretario alla Difesa, Filippo Milone, che lo hanno incontrato a Roma, presso la sede del ministero, per esaminare possibili soluzioni allo scioglimento del Reggimento e alla conseguente chiusura del Centro di addestramento per volontari in ferma prefissata con sede presso la caserma Berardi di Chieti.
Si è trattato di un incontro cordiale, ha fatto sapere il sindaco Di Primio, in cui il sottosegretario ha espresso apprezzamento per la lettera inviata dal sindaco al ministro della difesa Giampaolo Di Paola, soprattutto per il fatto che essa proponeva soluzioni alternative alla chiusura del 123° Reggimento.
Ha però sottolineato che l’indirizzo dato dal presidente del Consiglio, Mario Monti, è improntato a un rigido contenimento della spesa e che la chiusura di diverse strutture militari in Italia deve essere ricondotta proprio a tale principio fondamentale.






