CHIETI – Idee chiare e spirito da combattente: l’avventura di Tiziano De Patre sulla panchina del Chieti è ufficialmente iniziata questa mattina dopo la conferenza stampa presso l’hotel Parco Paglia.

“Sono felicissimo di essere arrivato al Chieti – spiega De Patre – ho sposato in toto il progetto della società e stiamo già lavorando al massimo per allestire una squadra competitiva ripartendo dalla zoccolo duro dell’anno scorso. Ai tifosi prometto tanto impegno, determinazione e un lavoro intenso. Questa è una piazza importante, c’è tanto entusiasmo: ho visto lo stadio pieno durante la finale play-off con la Paganese, segno dell’amore che questa città ha per la propria maglia”.

“Vengo da sette anni di settore giovanile – aggiunge il neo tecnico neroverde – tra Parma e Giulianova e, dopo tanta gavetta, sono pronto per dare il massimo. L’anno scorso ho vissuto una stagione tribolata, sono stato esonerato dal Giulianova nonostante fossi a metà classifica: tutti sanno i veri motivi di quella decisione ma se sono venuto a Chieti vuol dire che qualcuno ha apprezzato il mio lavoro. Lì sono stato lasciato solo, non avevo nemmeno un direttore sportivo cui parlare di mercato: qui, invece, ci sono persone competetenti e io voglio pensare solo a fare l’allenatore”.

De Patre ha annunciato di volere dare continuità al progetto Chieti, ripartendo dal 4-2-3-1 di Paolucci.

“Mi piace il gioco offensivo ma dipende dagli uomini che avrò a disposizione. Stiamo cercando di trattenere i pezzi migliori della squadra”.

E’ previsto per oggi un incontro con Jonathan Alessandro per discutere del rinnovo del contratto. Contatti che proseguiranno anche con altri giocatori, quali Pepe, Bigoni, Del Pinto, Amadio, Berardino.

Confermata l’indiscrezione che vede Sabbatini in partenza destinazione massima serie del campionato uruguayano.

E sulla cessione di Nicola Fiore al Catanzaro, duro attacco del presidente neroverde Walter Bellia.

“Il giocatore non è sato riconoscente al Chieti che gli ha permesso di giocare dopo un periodo di stop nel quale pochi ci puntavano. Noi l’avevamo riconfermato ma il suo procuratore gli ha inculcato cose strane in testa ed ecco spiegato perché nelle ultime partite Fiore in campo era irriconoscibile. Con ciò – precisa Bellia – sottolineo che se Fiore ci avesse chiesto esplicitamente di andare a Catanzaro, noi l’avremo venduto ma non mi piacciono questi giochetti. La stretta di mano nel mondo del calcio non conta”.

Sulla scelta di De Patre come allenatore, Bellia spiega. “E’ l’uomo giusto per noi, sono sicuro che farà vedere quanto vale. Il nostro programma è sempre lo stesso, valorizzare i giovani ed esprimere un buon calcio. Adesso aspettiamo lumi dalla Lega sul format del campionato: Macalli dice che non si farà la riforma ma i numeri lo smentiscono. Noi siamo stati imbrogliati e probabilmente partiremo con un punto di penalizzazione ma faremo di tutto per far valere le nostre ragioni”.

Per quanto riguarda il mercato in entrata, De Patre ha fatto sapere di non voler attingere dal Giulianova e “respinto” i nomi di Testoni e Della Penna.

Conferme per gli arrivi di Verna e Di Filippo ma la priorità resta la conferma dei big.

Ufficiale la sede del ritiro (Colledimezzo, presso il “Soffio”) che la squadra raggiungerà il 21 luglio.

Il 24, invece, previsto il lancio della campagna abbonamenti in piazza G.B Vico.