CHIETI – Rinasce l’intesa tra l’ex vice sindaco di Chieti Bruno Di Paolo e il leader centrista Giampiero Catone che, in vista delle politiche, ha intenzione di aprire le porte della sua Intesa Popolare all’intera Giustizia sociale e al suo segretario politico.

Voci non ancora ufficiali vogliono addirittura Di Paolo candidato alla Camera come capolista in Abruzzo per Intesa Popolare.

E se così fosse, per l’ex vice sindaco si aprirebbe davvero la possibilità di ottenere un seggio in Parlamento, visto che, secondo i sondaggi nazionali che girano in questi giorni, Intesa Popolare dovrebbe raggiungere il 2 per cento dei consensi.

A livello nazionale Catone ha già formalizzato l’accordo a sostegno di Sivlio Berlusconi. Bruno Di Paolo, dunque, si troverebbe a militare ancora una volta nel centrodestra, nonostante alcuni accordi con il centrosinistra in provincia di Chieti.

L’Abruzzo sarebbe una delle pochissime regioni, se non la sola, in cui Intesa Popolare candiderebbe un uomo politico del posto. Se così fosse, sarebbe sicuramente un grande riconoscimento per Di Paolo e la sua Giustizia sociale.

I vecchi dissapori tra Di Paolo e Catone sembrano dunque ormai alle spalle. Di Paolo aveva militato in passato in una formazione politica di Catone, l’allora Democrazia cristiana per le autonomie, che, però, aveva abbandonato in polemica quando, nel 2008, pur essendo consigliere regionale uscente, Catone non gli aveva assicurato la ricandidatura al Consiglio regionale.

Di Paolo lasciò la Dca sbattendo la porta e aderì al Popolo della libertà. Esperienza che, però, durò poco, per favorire la nascita di Giustizia sociale, prima come lista civica a sostegno di Umberto Di Primio alle ultime comunali teatine e poi come movimento politico indipendente, capace di fare accordi sia col centrodestra che col centrosinistra. (ar.ia.)