CHIETI – Il Movimento 5 Stelle di Chieti con il capogruppo Ottavio Argenio e la consigliera Manuela D’Arcangelo ha chiesto le immediate dimissioni dell’assessore al turismo e cultura del Comune di Chieti Antonio Viola ”evidentemente inadeguato a svolgere il ruolo affidatogli” ed allo stesso modo e per le stesse ragioni ha proposto la sfiducia della presidente della Quinta Commissione consiliare Mauro Micomonaco ”accusata” di aver convocato la Commissione una sola volta in 13 mesi.
L’iniziativa fa seguito alla riunione di ieri mattina della Commissione chiamata a discutere del bilancio di previsione del Teatro Marrucino.
”Neppure la maggioranza è stata in grado di approvare il partito di Delibera relativo all’approvazione del bilancio previsionale 2016 del Marrucino poiché incongruo rispetto a quello del Comune per una differenza di ben 160.000 euro che il Comune avrebbe dovuto trasferire al teatro -.dicono i due consiglieri comunali.
“A causa di questo imprevisto mancato trasferimento, la Direzione del Teatro è stata costretta ad eliminare dal programma degli eventi, l’opera più importante poiché impossibilitata a sostenerne i costi”.
“Il fatto – proseguono Argenio e D’Arcangelo – è di assoluta gravità. Non solo l’Amministrazione non riesce a programmare le sue attività istituzionali ma incide negativamente anche sulle capacità di programmazione altrui, costringendo anche il teatro Marrucino, nel caso specifico, a seguire l’unica linea programmatica di questa Giunta: tirare a campare. A questo fatto se ne unisce un altro ancor più grave: l’assenza ai lavori della Commissione dell’assessore Viola, delegato alla cultura, che avrebbe dovuto prendere parte alla seduta sia per rispetto degli impegni istituzionali, sia al fine di chiarire le motivazioni che hanno comportato l’omessa contribuzione, da parte del Comune, dei 160.000 euro e le intenzioni, sue e dell’Amministrazione, relativamente alla prosecuzione delle attività del Teatro Marrucino”.
“Dopo la pessima figura registrata con lo slittamento e le residue incertezze sulla Settimana Mozartiana, questa Amministrazione – concludono i due consiglieri – ha dato l’ennesima dimostrazione alla cittadinanza di non saper programmare e di sottovalutare colpevolmente le risorse economiche rappresentate dal patrimonio culturale disponibile, di cui il teatro Marrucino e la sua attività devono, necessariamente, rappresentare la punta di diamante”.






