CHIETI – Il capoluogo teatino parla di più al femminile grazie all’iniziativa dell’assessore comunale alle pari opportunità Emilia De Matteo che ha attivato un tavolo partecipativo aperto alle rappresentanze femminili di enti, istituzioni, associazioni e comitati che vogliono promuovere attività e momenti di riflessione sulle donne.
All’appello hanno partecipato in tanti: Confcommercio, il Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio, l’Upa, l’ordine degli architetti, quello degli ingegneri, Confindustria, Croce Rossa Italiana, Acli, la Consulta delle associazioni culturali, l’associazione Camminando Insieme, il comitato Se non ora quando, l’associazione Da Grande Voglio Crescere, il Soroptimist, l’associazione culturale Santa Maddalena ed Engine Project.
“L’idea condivisa dalle partecipanti – spiega l’assessore De Matteo – è quella di essere sul territorio con iniziative alle quali possono partecipare tutti: sono previsti eventi culturali e intrattenimenti, momenti di riflessione su argomenti specifici e di notevole importanza con convegni e dibattiti, attività di sensibilizzazione su problematiche ed idee progettuali che possono concorrere a rendere la quotidianità più spedita sia nei tempi che nelle azioni”.
Il primo appuntamento, proposto dalla Confcommercio di Chieti per sostenere il commercio cittadino nell’attesa dei saldi, d’intesa con l’assessorato comunale alle attività produttive che ha invitato i negozianti a restare aperti al fine di rendere più accogliente la città, è per il 6 luglio in centro storico e prevede letture itineranti, a cura dell’associazione “Da Grande Voglio Crescere” e della poetessa Rosanna Di Iorio, con partenza alle ore 21 da piazza Matteotti ed a seguire incrocio Corso Marrucino – via Arniense – via Toppi, quindi via Pollione, via Cesare De Lollis, largo Vico Mercatello ed infine piazza Martiri della Libertà.
Alle ore 22.30 in piazza Vico ci saranno due sfilate di moda aspettando i saldi: la prima “La moda passa, lo stile resta” a cura dell’IPsia di Chieti e la seconda di abiti da sposa e da cerimonia a cura dell’atelier Barbarossa Rita, insieme con il soprano Sabina Davide, il pianista Luciano D’Orazio, addobbi “Le tenerezze”, Lisa Di Renzo parrucchiere, Sara Mancini estetista.





