CHIETI – Se c’è una cosa di cui il coordinatore provinciale uscente, l’assessore regionale Mauro Febbo, ha detto di andare particolarmente fiero ed orgoglioso è la presenza di tanti giovani al congresso teatino.
Febbo ha citato anche il numero delle tessere dei ragazzi piediellini: 1.283, “è l’eredità che lascio – ha detto – al nuovo coordinatore provinciale”.
E che alla loro presenza si tenesse particolarmente, lo si è capito anche dall’invito fatto dal senatore Fabrizio Di Stefano perché si rinunciasse ad alcuni degli interventi per dar spazio alla voce dei giovani.
Fra gli altri hanno parlato il presidente provinciale di Giovane Italia, Marco Di Michele Marisi, classe 1988, che ha citato le parole di un altro giovanissimo attivista sul partito che avrebbe voluto, e Jessica Verzulli che ha stimolato la classe giovanile del partito a non avere soggezione nei confronti dei senior e ad essere propositiva e anche critica liddove serve. (ar.ia.)





