CHIETI – Finisce in ospedale in prognosi riservata il carabinieri accoltellato ieri da Emilio Giurastante, 80 anni, chietino, agli arresti domiciliari per truffa e furto ma che è riuscito nel tentativo di eludere i controlli in ospedale dove era ricoverato.
L’uomo ce l’ha fatta a raggiungere il terminal di piazza San Giustino per scappare con l’autobus, ma un carabinieri lo ha riconosciuto e lo ha fermato, finendo per essere accoltellato al fianco.
Ma la fuga è durata poco, l’anziano è stato trovato dai colleghi del militare, che non è in gravi condizioni, e portato in carcere su disposizione del magistrato di turno Anna Campo, Giurastante, da quanto si è appreso, è recidivo.
Cinque anni fa era fuggito dal carcere di Torre Sinello a Vasto (Chieti), durante un permesso premio.
La sua fuga su una Y10 rubata a Pescara finì a Pesaro, dove fu scoperto Volanti della questura e arrestato dopo un lungo inseguimento, terminato con un incidente frontale.
LA SOLIDARIETA’ DI D’ALFONSO
“Esprimo la solidarietà e la vicinanza mie e di tutti gli abruzzesi al maresciallo dei Carabinieri che è stato ferito ieri a Chieti”.
Lo afferma il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso.
“A lui, colpito mentre stava compiendo il suo dovere con solerzia e puntualità, va il ringraziamento della comunità intera, che ha nell’Arma dei Carabinieri un punto di riferimento irrinunciabile per quanto riguarda la sicurezza. Nell’augurare al sottufficiale una pronta guarigione, formulo il desiderio di incontrarlo al più presto per portargli tutta la gratitudine che la nostra regione serba nei confronti di chi svolge il proprio lavoro a favore del prossimo con diuturna dedizione”, conclude.






