L’AQUILA – Alle volte è solo questione di capirsi. Pochi giorni fa, nella prima tappa del “Viaggio nel cratere” di AbruzzoWeb, il sindaco di Fossa, Luigi Calvisi, alla domanda ‘cosa vorrebbe dire al commissario?’ ha risposto con schiettezza: non riesco a parlarci, con la Protezione civile si faceva prima.
La cosa non è sfuggita a Gianni Chiodi, che di AbruzzoWeb ha svelato di essere attento lettore, e non gli ha fatto di certo piacere. Così, durante l’incontro con i sindaci per la firma dell’accordo sulla perimetrazione dei centri storici, il governatore ha voluto fare chiarezza.
“C’è il sindaco di Fossa?”. Calvisi s’è alzato subito in piedi ed è partito un rapido scambio di battute. “Ho dato il mio cellulare a tutti i sindaci – ha detto Chiodi – Sapete che potete chiamarmi in qualsiasi momento, perciò dispiace leggere certe cose”.
“Pensavo fosse più corretto chiamare la segreteria – ha ribattuto Calvisi – e lì mi hanno fatto aspettare”. Ma Chiodi ha ribadito che i sindaci possono e devono chiamarlo direttamente, chiudendo la questione.
“Se è così, domani mattina telefono”, ha mormorato qualche amministratore nelle retrovie. Come si diceva, basta capirsi. (alb.or.)



