SCAFA – Un improvviso malore, il cuore che si ferma. Inutili i soccorsi di colleghi e operatori del 118. E’ morto così a soli 23 anni, Marco Di Nino, 23 anni, chef di Scafa, in provincia di Pescara, che si era appena trasferito a lavorare a Moena, in Trentino, all’hotel Monti Pallidi.

Marco Di Nino aveva appena finito il turno lavoro, e avrebbe accusato un improvviso malore durante la notte, mentre dormiva. E’ riuscito a dare l’allarme, a chiamare aiuto e i sanitari intervenuti, dopo le prime cure, lo hanno trasferito d’urgenza nell’ospedale territoriale. Ma tutto ciò non è servito a salvargli la vita. Il cuore del giovane ha smesso di battere e il referto dei medici è quello di arresto cardiaco.

Commozione e dolore a Scafa, dove amici, parenti e conocenti si sono stretti intorno al padre Claudio, agente di polizia stradale in forza al Comando di Chieti, dalla madre Anna Maria Astrologo e dalla sorella minore 14enne Claudia. Cordoglio da parte dell’amministrazione comunale di Scafa, per voce del sindaco Maurizio Giancola

Marco si era diplomato presso l’istituto professionale di Stato servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (Ipssar) Filippo De Cecco, di Pescara ed aveva iniziato subito a svolgere la sua professione di cuoco.