L’AQUILA – “La crisi del lavoro all’Aquila e in Abruzzo è il riflesso di una crisi generale, ma qui non è stato preso nessun provvedimento per salvare un’economia e un lavoro duramente colpiti”.

Così, all’Aquila, il segretario generale Cgil Susanna Camusso, intervenuta per l’inaugurazione della nuova sede della Camera del Lavoro.

“Non c’è stata e non c’è – ha aggiunto – un’idea organica e una pianificazione delle risorse a disposizione”.

“È un giorno di festa ogni volta che si apre un luogo per la difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori”, ha detto la Camusso sulla sede.

“All’Aquila – ha concluso – ha doppio valore perché questa è una città che deve vivere e non deve essere dimenticata”.

”IL PAESE E’ SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI”

“Per dirla in maniera soft, c’è un Paese sull’orlo di una crisi di nervi”, ha aggiunto.

“Sembra – ha spiegato – che ci siano due paesi distinti: quello che fatica ogni giorno a mettere insieme il pranzo e la cena e quello che in parlamento va avanti quotidianamente con una compravendita di voti per interessi e risorse che farebbero inorridire ogni cittadino aquilano che ha il problema di rientrare a casa”.

“L’Aquila – ha sottolineato – è una delle tante facce della condizione del Paese e aggiungerei, anche, condizione pericolosa di questo Paese. Non si può andare avanti praticando la moltiplicazione dei commissari; non si può avere una Protezione Civile che invece di essere uno straordinario servizio per i cittadini diventi ciò che abbiamo visto; non si possono cancellare gli scandali quotidiani”.

SEVEL: ”L’INTESA LOCALE VANIFICATA DALL’AZIENDA”

L’AQUILA – “In sede locale si era raggiunta un’intesa. La Fiat però vuole imporre clausole individuali che impediscono ai lavoratori di difendere i loro diritti”.

Lo ha detto all’Aquila il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, a proposito della Sevel di Atessa (gruppo Fiat) dove Fiom Cgil provinciale e Rsu hanno proclamato sciopero per oggi e domani, prime due giornate di lavoro straordinario richiesto.

LANDINI: ”LA FIAT NON HA VOLUTO L’ACCORDO”

Con Susanna Camusso, all’Aquila, per l’inaugurazione della nuova sede della Camera del Lavoro, anche il segretario Fiom, Maurizio Landini.

“Alla Sevel – ha aggiunto quest’ultimo – si erano riprese le trattative per vedere di affrontare un aumento della produzione. Eravamo disponibili a fare l’accordo per i sabati lavorativi in cambio di assunzioni stabili per i giovani; poi, mi sembra sia stata la Fiat a non volere l’accordo”.

”CANCELLARE 1° MAGGIO? SEGNO DI DISGREGAZIONE DEL PAESE”

L’AQUILA – “È il segno della disgregazione di questo paese. Dopo lo spettacolo che il governo ha dato sul 17 marzo, oggi c’è chi addirittura propone di abolire il 1° maggio, la festa dei lavoratori, una festa che si celebra in tutto il mondo tranne che nelle peggiori dittature”.

Questo il commento, rilasciato all’Aquila, del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, in merito alle affermazioni del ministro Roberto Calderoli che ha ipotizzato di abolire la festa del 1° maggio.

”DONNE IN PIAZZA E’ UN INVITO ALL’UNITA’ DAL BASSO”

“Le donne in piazza il 13 febbraio ci hanno dato un segnale molto forte che c’è bisogno di una straordinaria unità dal basso”.

Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso durante il suo intervento, all’Aquila, in conclusione della manifestazione “Lavoro, diritti, Ricostruzione”.

“Il messaggio che la piazza del 13 marzo ha lanciato al paese – ha continuato Susanna Camusso – è che un’altra Italia é possibile. Un’Italia che faccia tornare la politica alla realtà”.