L’AQUILA – “Tra il 20 e il 22 marzo, una bombetta nucleare ad hoc sul Cremlino ci garantirebbe lustri di pace”.
È il “desiderio” shock espresso ieri suo suo profilo Twitter da Laura Cesaretti, firma del quotidiano Il Giornale, ex Radio Radicale e Il Foglio, nel giorno in cui l’Aia ha emesso un mandato di cattura per il presidente russo, Vladimir Putin.
Cesaretti, poi, passando a un altro tema caldo di questi giorni, si è scagliata contro i francesi impegnati in massa a protestare contro la riforma delle pensioni imposta, senza passare dal Parlamento, dal presidente della Repubblica, l’ex banchiere Emmanuel Macron.
“Un popolo di merdosi e ciechi reazionari poujadisti”, il “pacato” commento di Cesaretti a un articolo del Fatto Quotidiano in cui si parla della perdita di fiducia nelle istituzioni da parte di due terzi di francesi dopo il colpo di mano di Macron che di fatto ha alzato al massimo il livello di tensione in Francia.







