AVEZZANO – “Realtà come quella del Centro Spaziale del Fucino danno all’Italia una marcia in più nel settore dello spazio e dei sistemi satellitari, di rilevanza strategica sempre maggiore in ogni ambito, dalla sicurezza alla telemedicina, dalla connettività allo sviluppo”.

Così il viceministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, che si è recato oggi in visita al Centro Spaziale ‘Piero Fanti’ del Fucino, a Ortucchio (L’Aquila), attualmente gestito da Telespazio S.p.A.

Ad accompagnarlo, tra gli altri, il senatore Guido Liris, il consigliere regionale Maria Assunta Rossi, il vicepresidente della Provincia dell’Aquila Gianluca Alfonsi.

Il vice ministro ha specificato come il Centro rappresenti “un’eccellenza tecnologica d’avanguardia, anche grazie alla rete di collaborazioni internazionali con grandi partner europei come Francia e Germania”.

Con le sue 170 antenne e i suoi 370.000 mq di superficie, il Fucino è infatti riconosciuto come il primo e più importante teleporto al mondo per usi civili.

All’interno del Centro hanno inoltre sede il Centro di Controllo e Pianificazione di Missione della costellazione satellitare per l’osservazione della Terra Cosmo-SkyMed e uno dei due Centri di Controllo che gestiscono il sistema europeo di navigazione e localizzazione satellitare Galileo. (