SULMONA – Questa mattina una sessantina di manifestanti del comitato No hub del gas, hanno bloccato sopralluogo dei tecnici, venuti a Sulmona per individuare gli spazi adatti per la posa delle due centraline che dovranno fare il monitoraggio dell’aria, a ridosso della costruenda Centrale di compressione di Casa Pente, da parte della società Snam Rete Gas. 

Respinto dal Tar del Lazio il ricorso presentato dal Comune di Sulmona insieme ai Comuni del territorio, ad adiuvandum, contro il procedimento del Consiglio dei ministri che autorizza la costruzione della centrale di compressione Snam a Sulmona. 
La centrale dovrà “spingere” il gas nel gasdotto che dovrà essere collocato ad una profondità di 3 metri, e avrà un diametro di 1,5 metri, e che dovrebbe attraversare per 170 chilometri la provincia aquilana da Sulmona a Montereale. Opera duramente contestata dal fronte ambientalista, che è pronto a fare ricorso al Consiglio di Stato, dopo che sono stati respinti dal Tar i ricorsi di Regione e Comune di Sulmona. 

All’arrivo dei tecnici, come scrive il quotidiano on line Il Germe,  gli attivisti hanno ribadito la loro contrarietà all’opera, gridando slogan e cacciandoli a male parole. I tecnici, senza opporre la minima resistenza, sono così rientrati in macchina e sono andati via.