L’AQUILA – “Entro l’estate verrà affidato l’incarico per la progettazione e probabilmente entro l’anno sarà pronto il progetto per la realizzazione all’Aquila della centrale regionale del 118”. 

Lo afferma il manager della Asl provinciale numero 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, dopo le polemiche da parte del candidato sindaco del centrodestra alle amministrative dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Quest’ultimo era intervenuto in una nota: “Il sindaco uscente dell’Aquila Massimo Cialente – le parole di Biondi – già presidente del comitato ristretto dei sindaci, l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci ed il manager della Asl numero 1 Rinaldo Tordera dicano dove sono finiti i soldi (2,5 milioni da integrare con le risorse del Masterplan), stanziati dall’Emilia Romagna dopo il sisma del 2009, finalizzati alla realizzazione all’Aquila di una centrale unica del 118 abruzzese. Chiediamo alla filiera del centrosinistra che governa la sanità, altresì, se è vero che a causa della loro inerzia ed incapacità che questa struttura potrebbe essere realizzata a Chieti”.

Per Tordera, “Il piano per costruzione nei pressi dell’ospedale ‘San Salvatore’ della sede logistica regionale del 118, ha subito dei rallentamenti nella precedente legislatura regionale a causa della mancata approvazione dell’accordo stato-regione, necessaria per l’utilizzo di parte dei fondi disponibili”.

“Tale accordo – prosegue il manager Asl – adesso è in via di definizione da parte dell’attuale Giunta regionale ma noi, per anticipare i tempi, abbiamo riavviato l’iter nel settembre scorso, con la pubblicazione del bando relativo all’individuazione della società da incaricare per la stesura del progetto”.

“A tal proposito – fa poi sapere il direttore generale – la commissione aggiudicatrice si è già riunita più volte per esaminare le 20 offerte pervenute e ora sta compiendo ulteriori approfondimento per giungere alla ultimazione dell’iter e quindi alla scelta dei professionisti a cui affidare l’incarico entro l’estate”.

“A quel punto – afferma ancora –  la società di progettazione che risulterà aggiudicataria avrà 4 mesi di tempo per preparare il progetto che quindi sarà pronto con tutta probabilità entro l’anno. Sono disponibili, in tutto, 5 milioni e 830 mila euro, di cui 2 milioni e 100 mila messi a disposizione della Regione Emilia Romagna e la restante parte da Stato e Regione. La realizzazione della centrale regionale del 118 all’Aquila costituirà un passaggio decisivo per il potenziamento del servizio sia in provincia dell’Aquila sia a livello abruzzese”. 

“L’Aquila rafforzerà il proprio ruolo logistico e operativo con benefici importanti nella provincia aquilana, la cui orografia è tale – conclude – da rendere spesso difficili i collegamenti per i soccorsi che potranno così essere migliorati soprattutto per una gestione ancora piu’ efficace delle malattie tempo-dipendenti”.