CELANO – La riunione si è svolta il 24 febbraio nella sala giunta del Municipio di Celano (L’Aquila) per discutere sulla riconversione dell’ex zuccherificio. Hanno partecipato: Cesidio Piperni (assessore alle politiche agricole e borghi rurali Comune di Celano), coop. la Serra (presidente Davide Bonaldi e consiglio di amministrazione al completo), per la Sadam il dott. Mario Bimbatti (responsabile agronomico Sadam e gruppo Maccaferri) e i tecnici di Seci energia.

“La proposta sta entrando nel vivo – dice l’assessore Piperni – ed ha lo scopo di sostituire la coltivazione delle bietole nel Fucino (circa 1600 ettari) con il mais ceroso, raccolto con una umidità di circa il 65% per permettere all’impianto un funzionamento ottimale”. Nel corso dell’incontro sono state affrontate le tematiche riguardanti la realizzazione dell’impianto. La proposta della Sadam prevede un costo pari a 4.300,000, con durata di 15 anni per i costi di ammortamento. Per quanto riguarda le ripartizioni delle quote della nuova società agricola: il 52% sarà del socio industriale, il 48% dei soci agricoltori. Per far parte della società, il cui capitale sociale sarà complessivamente pari a 40 mila euro così suddiviso: 20.800 euro versato dai soci  industriali e 19.200 euro dai soci agricoltori che potranno acquisire una singola quota, pari a 64 euro per ettaro.

La Sadam ha proposto che la superficie, per la semina del mais, di almeno 300 ettari complessivi sarà locata per 5 anni; per gli agricoltori la locazione deve essere annuale per consentire una corretta rotazione dei terreni. Per quanto concerne il Prezzo Mais, la proposta della Sadam: da 28 a 38 euro a tonnellata (resa per ettaro 60 tonnellate circa), seguendo l’andamento della Borsa di Milano, più incentivi sul dividendo aziendale di circa 650 euro a ettaro. L’Assessore Piperni ha proposto un prezzo fissato a 40 euro a tonnellata con raccolta e trasporto a carico socio industriale più il dividendo.

Il residuo della lavorazione del  mais, con alta percentuale di azoto e fosforo,  verrà  restituito al socio agricolo per la fertilizzazione terreni. “Nel prossimo incontro previsto a breve – conclude l’assessore Piperni – se si raggiungerà l’intesa sulle proposte, in tempi rapidi si procederà alla realizzazione del primo impianto al quale potrebbero seguire altri