L’AQUILA – A Celano Forza Italia fa il pieno nella maggioranza del sindaco Settimio Santilli di Fdi: nella conferenza stampa di oggi hanno infatti annunciato l’adesione al partito azzurro il presidente consiglio comunale Silvia Morelli, gli assessori Antonella De Santis e Cinzia Contestabile, i consiglieri comunali Divina Cavasinni e Antonio Di Renzo.
L’adesione dei cinque eletti nel 2o20 con la lista Una città da amare, segna un altro passo del ritorno nella politica attiva, sotto le insegne di Forza Italia, di Filippo Piccone, 63enne imprenditore di livello nazionale, ex consigliere regionale, ex parlamentare, ed ex sindaco della sua Celano, importante comune nella da 10mila abitanti, nel partito dove è iniziata la sua carriera politica a metà anni ’90. A Celano si torna a votare nella primavera del 2026.
Piccone a Forza Italia ha portato in dote 3.000 tessere, di cui 700 a Celano, tanto che viene dato per certo candidato alle Politiche, e comunque alle prossime regionali.
A ricostituirsi è stata anche Forza Italia Giovani Celano, che ha organizzato un evento il 4 aprile, presso il locale “Crosta e Mollica”, con nomina a segretario cittadino di Domenico Nolletti da parte del segretario provinciale Flavio Cotturone, e che ha richiamato oltre 100 partecipanti.
Prossimo atto sarà la nomina del segretario comunale di Celano, domenica prossima, con in pole Adelio Di Loreto vicino a Piccone.
Resta da vedere quale sarà il ruolo in questo cambio di rapporti di forza del sindaco di Fdi Santilli, rieletto per un secondo mandato a settembre 2020, grazie al determinante appoggio di Piccone, Tra i due ci sono stati screzi, ora a quanto pare risolti. Sembra che Piccone alle prossime elezioni comunali, tra un anno, voglia puntare su un altro suo uomo o donna di fiducia.
Presente in conferenza stampa, anche il segretario provinciale, Gabriele De Angelis, ex sindaco di Avezzano, e presidente della società regionale dei trasporti Tua.
“Il febbrile lavoro svolto in Provincia dell’Aquila negli ultimi tre anni da Forza Italia che già aveva trovato riscontro nelle importanti affermazioni alle ultime competizioni politiche e amministrative regionali – ha commentato -, ne ha registrati ulteriori dapprima con la costituzione dell’unico gruppo consiliare all’opposizione nel Comune di Avezzano e da oggi con la entusiastica adesione di 5 consiglieri di maggioranza, di cui 2 assessori e il presidente del consiglio comunale, anche nel Comune di Celano”
E aggiunge, “non meno significativa è stata la ricostituzione del gruppo giovanile provinciale, subito caratterizzatosi per il suo dinamismo, in una prospettiva politica di rinnovamento della classe politica. Forza Italia lavora alacremente per incrementare il proprio gradimento nell’elettorato in vista delle prossime scadenze elettorali di Avezzano e Celano, ove si voterà per il rinnovo dei consigli comunali tra poco meno di un anno, con la certezza che anche in questo caso la sua azione coerente e lineare volta al rilancio della buona politica per i territori incontrerà il favore dell’elettorato come già successo per due volte a L’Aquila e Pescara e come presto accadrà anche a Sulmona ed Ortona”.
Per Piccone il ritorno in politica significa anche una rivincita rispetto alla clamorosa vicenda giudiziaria che lo ha travolto nel 2021, quando, terminata l’esperienza parlamentare, era vicesindaco di Celano, e che lo ha portato addirittura in carcere per 18 giorni.
Coinvolto nell’inchiesta e poi nel processo “Acqua fresca”, per presunti appalti pilotati al Comune di Celano, con 52 indagati e 25 provvedimenti cautelari per amministratori, funzionari, professionisti e imprenditori, e con il coinvolgimento anche del sindaco Settimio Santilli, finito invece agli arresti domiciliari.
PD: “A CELANO CENTRODESTRA HA PERSO CREDIBILITA’ POLITICA”
“A Celano, il centrodestra ha perso ogni credibilità politica. Il continuo cambio di casacca nella maggioranza non è più solo una tendenza, ma una strategia consolidata. Dopo essere passati, in pochi anni, dal partito di ‘Cambiamo-Coraggio Italia’, alla ‘Lega Nord’ e a ‘Fratelli d’Italia’, oggi si torna alla corte di Filippo Piccone con Forza Italia. Un ritorno che, più che una scelta politica, appare come un atto dovuto, imposto da logiche di potere e convenienze personali. Assistiamo a un teatrino in cui si cambia simbolo di partito con disinvoltura e senza alcuna coerenza”, lo dichiarano il segretario del Pd Ermanno Natalini e i consiglieri comunali Angela Marcanio e Calvino Cotturone.
“Noi crediamo fermamente che il ritorno ai partiti e alla partecipazione politica sia un valore positivo. Un sistema in cui i partiti siano radicati sul territorio e rappresentino realmente i cittadini è fondamentale per una democrazia sana. La condizione necessaria, però, è che la partecipazione sia autentica e trasparente”.
“Forza Italia a Celano ha tesserato oltre 700 persone: un dato che non trova alcun riscontro nella realtà elettorale. Alle elezioni europee del 9 giugno 2024, Forza Italia ha raccolto appena 291 voti; alle regionali del 10 marzo 2024, i voti sono stati 367; alle elezioni politiche del 2022, i voti furono 521 alla Camera e 541 al Senato. Anche nel momento di massimo consenso, questo partito non ha mai raggiunto la soglia dei 550 voti. Eppure oggi vanta un numero di tesserati superiore al totale dei suoi elettori, un dato che non può essere ignorato né sottovalutato. Qui non si tratta di partecipazione politica, ma di un meccanismo costruito ad arte per gestire il potere”.
“Non è un caso se alcuni organi di stampa parlano apertamente di un ‘consolidamento dell’influenza ad Avezzano, ottenuto attraverso la nomina di fedelissimi all’interno del circolo locale di Forza Italia’. Ora, lo stesso schema sembra voler essere replicato a Celano, dove si punta ad affermare un’egemonia politica tramite persone vicine, fidate e fedeli. Colpisce l’assenso dei vertici provinciali, regionali e nazionali di Forza Italia: nessuno sembra interrogarsi su questa evidente distorsione”.
“Mentre il potere si consolida, a noi viene negato l’uso della sala consiliare per attività politiche. Nonostante sia riservata per funzioni istituzionali, la sala viene utilizzata senza problemi per conferenze stampa di partito. La violazione del regolamento è ancora più grave se commessa dalla Presidente del Consiglio Comunale, Silvia Morelli, che dovrebbe garantirne il rispetto. Un chiaro segno che in questa città si è perso il senso delle istituzioni, con le regole che sembrano valere solo per alcuni”.
“Noi non resteremo a guardare. Insieme a cittadini, associazioni e forze civiche e progressiste, stiamo lavorando con serietà per costruire un’alternativa politica solida e credibile. La nostra è una sfida di visione: vogliamo restituire dignità alla politica, affrontare i problemi concreti delle persone e offrire a Celano un futuro che superi l’opportunismo e l’improvvisazione. Celano ha bisogno di una nuova stagione, fondata su trasparenza, partecipazione e competenza”.






